I risultati della quarta giornata del torneo milanese al termine del secondo turno dell’Atp Challenger
Oscar Maresca
2 luglio - 23:01 - MILANO
Si è chiuso oggi il secondo turno dell’Atp Challenger di Milano. Sono quattro azzurri gli azzurri qualififati ai quarti di finale dell’Aspria Tennis Cup 2026. Dopo Dalla Valle, oggi hanno strappato il pass anche Martin Manzano, Basile e Cecchinato. Un tripudio azzurro che consentirà, venerdì 3 luglio, di vivere un programma all’insegna del tennis italiano: si apre con Heide-Dalla Valle alle 10, poi non prima delle 11.30 Basile-Cecchinato e Diaz Acosta-Martin Manzano, si chiude con Comesana-Rincon non prima delle 14
bene manzano e basile
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Juan Cruz Martin Manzano e Pierluigi Basile, le due wild card del torneo, scendono in campo insieme. E insieme regalano spettacolo. Martin Manzano lotta, sfiora la vittoria, cade e si rialza: 6-0 5-7 6-3 sullo spagnolo Jorda Sanchis. La partenza sprint vede una frenata nel secondo set, quando Manzano arriva a due punti dal match sul 5-4 e 30-15 in suo favore. Un passaggio a vuoto regala tre game di fila all’avversario, ma è solo un sussulto perché poi l’azzurro ritrova se stesso e il suo miglior tennis: “A fine secondo set mi sono un po’ innervosito. Ero avanti, vicino alla vittoria con un avversario più forte, quindi ero dispiaciuto per l’occasione mancata. Ma poi ho resettato tutto e sono ripartito - le sue parole a fine match -. Mi sento bene fisicamente e questo torneo mi piace molto. Mi alleno qui vicino, è come se fosse il torneo di casa, sono con la mia famiglia, i miei amici, la mia fidanzata”. Pierluigi Basile parte fortissimo, va subito avanti 5-1 sul danese Moller con un tennis spumeggiante, conquista il primo set ma nel secondo è un’altalena di break e contro-break. L’avversario è avanti 4-2 ma l’azzurro tira fuori il meglio di sé, torna aggressivo e centrato mentalmente. Quattro giochi di fila e un regalo dell’avversario, che commette due doppi falli nel game decisivo e consegna i quarti di finale all’italiano: 6-4 6-4 il punteggio finale. “Ho giocato bene, aggressivo e mettendo i piedi dentro il campo. Sono riuscito a spingere quando volevo, non è stato facile perché lui mi ha messo costantemente sotto pressione e mi sono anche innervosito più di quanto avrei dovuto – ha detto Basile a fine match –. Nel secondo set, sotto 4-2, sono tornato a servire bene, mettendo sempre prime palle con 3 ace. È stata la svolta per rimontare. Ai quarti continuerò a fare il mio gioco, ho lavorato bene nelle ultime settimane”.
avanza cecchinato
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Marco Cecchinato ha conquistato il derby di giornata contro Brancaccio. Il primo set è andato via liscio, nel secondo Brancaccio ha reagito andando addirittura a servire per il parziale. Qui il palermitano ha fatto valere la maggiore esperienza portando il set al tie break per poi dominarlo 7 punti a 1: 6-2 7-6 lo score finale. “Non era facile giocare contro un amico come Raul, ci conosciamo davvero da tanto tempo. Il fatto di difendere il titolo mi dà la carica per dare il massimo, al primo turno ho sentito più tensione mentre oggi ho sbagliato pochissimo giocando bene tutti i momenti chiave. Mi sento bene fisicamente e non vedo l’ora di ritornare in campo per i quarti”, ha detto Cecchinato, campione in carica a Milano, a fine partita. Peccato solo per Daniele Rapagnetta, che nulla ha potuto contro il mancino argentino Diaz Acosta, ex vincitore del torneo e numero 120 del mondo. Sconfitta netta per 6-2 6-1 che comunque non oscura la buona settimana di Rapagnetta, bravo a qualificarsi e a superare il primo turno.











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