Quanto chiede Dusan? Cosa cambia con Carnevali? Juve-Vlahovic, 5 domande su una trattativa riaperta

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L'attaccante vorrebbe lavorare ancora con Spalletti, che vuole due numeri 9 in rosa: Milik è in uscita, le soluzioni sul mercato non sono tante e servirebbe un incastro

Giovanni Albanese

Giornalista

13 giugno - 07:58 - MILANO

L’uscita di Comolli riavvicina Vlahovic alla Juve? Sì. E ci sono almeno cinque motivi che spingono l’attaccante a ragionare sulla permanenza in maglia bianconera, pur avendo la libertà di valutare altre offerte. Il serbo ha sempre dato priorità alla Juventus e non si è tirato indietro neanche di fronte alla necessità di contenere la richiesta economica, ma nella fase clou del confronto fra il suo papà e l’ormai ex ad del club le parti hanno palesato delle distanze difficili da ridurre. Adesso cambia tutto. 

DOVE SI ERA FERMATO IL DIALOGO?

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Comolli offriva a Vlahovic un ingaggio nettamente inferiore a quello che ha percepito nell’ultimo anno di contratto, incrementato anche dal bonus fedeltà di 4 milioni che si è aggiunto agli 8 di base. La richiesta del serbo rimaneva fedele allo stipendio degli ultimi anni, il club invece proponeva una riduzione sostanziale fino a posizionarlo sotto il numero 10, Yildiz, che ha rinnovato da poco a 6 milioni stagionali. Spalletti vorrebbe la conferma dell’attaccante perché lo considera ideale per caratteristiche al suo stile di gioco. Il banco in casa Juve è saltato perché, interrotto il confronto con Vlahovic, per il quale non serve alcun investimento per acquisire il cartellino, la Juventus si è ritrovata la strada in salita per mettere le mani sugli altri profili simili. 

COSA CHIEDE DUSAN?

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Vlahovic è stato folgorato da Spalletti e comprende che lavorare con lui potrebbe migliorarlo abbastanza. Gli ultimi anni del serbo sono stati travagliati, esattamente come per la Juve: il numero 9 vorrebbe far parte del nuovo rilancio, ma non vorrebbe guadagnare meno delle ultime stagioni. Insomma, Dusan sarebbe ben felice di giocare ancora alla Juve per 8 milioni all’anno, aprendo anche alla possibilità di fare un prolungamento breve di uno-due anni. In un ruolo così strategico, per Spalletti sarebbe importante ripartire da una certezza. 

DOVE ARRIVA LA JUVE?

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Il cambio di guardia in capo alla dirigenza della Juve può dare nuova linfa alla trattativa, ma è evidente che Carnevali non possa discostarsi troppo dalle linee tracciate da Comolli. Certo, l’approccio al tavolo può fare la differenza e far sentire il calciatore importante per il progetto può essere la chiave per ammorbidirne subito la posizione. Il serbo vuole essere un leader della squadra, di conseguenza si aspetta un trattamento attento nei suoi confronti. La forbice tra i 5 milioni proposti e gli 8 richiesti si potrebbe ridurre sensibilmente con l’inserimento di una parte variabile legata al raggiungimento di obiettivi individuali e di squadra. L’evoluzione della discussione, comunque, dipenderà dalla sensibilità del nuovo ad. 

COME PENSA DI FARLO GIOCARE SPALLETTI?

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La richiesta di Spalletti circa un centravanti fisico è nota fin dal mercato di gennaio, quando era in seria difficoltà per via dell’infortunio del 9 serbo. Milik (in uscita) non offre alcuna garanzia e per questo motivo l’allenatore ha chiesto due giocatori in quel ruolo: la permanenza di Vlahovic darebbe la possibilità di cercare un solo innesto, senza di lui bisogna invece trovare due pedine che diano certezze sulla copertura durante la stagione. La disponibilità di Vlahovic arriva dalla consapevolezza di poter fare davvero bene sulle direttive di Spalletti, abituato a esaltare tanto un giocatore con le sue caratteristiche. 

COSA OFFRE IL MERCATO?

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Carnevali ha supportato la crescita di un centravanti strutturato come Scamacca, preso giovanissimo per 4 milioni e rivenduto a 38 milioni e mezzo al termine di un percorso di crescita di qualche anno. Ora l’attaccante della nazionale è in forza all’Atalanta, che ha già alzato il muro al suo trasferimento alla Roma. Ottolini, con l’ok di Comolli, ha aperto il dialogo per Sorloth: c'è il gradimento del calciatore, ma l’Atletico Madrid non è disposto a scendere sotto i 35 milioni di richiesta. Sondate anche le piste Gabriel Jesus (può lasciare l’Arsenal per un ruolo in prima linea) e Jackson, che il Chelsea dovrà ricollocare dopo il periodo in prestito al Bayern Monaco. In tutti i casi, però, bisognerebbe trovare un incastro.

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