Heineken Italia, insieme ad Arif (l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali), ha deciso di promuovere un nuovo progetto di protezione e resilienza idrica
Sede Heineken - Ufficio stampa
14 luglio 2026 | 19.29
Sibilla Bertollini
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L’Italia è oggi un Paese esposto allo stress idrico e tra i maggiori consumatori di acqua in Europa. Una situazione aggravata dagli effetti del cambiamento climatico, che negli ultimi decenni ha ridotto di circa il 20% la disponibilità di acqua. Tra le aree più colpite c’è la Puglia, dove le riserve idriche negli invasi sono scese sotto il 50% della media dell’ultimo decennio, portando il livello di severità idrica a valori elevati e rendendo sempre più urgente una gestione sostenibile della risorsa . È in questo contesto che Heineken Italia, insieme ad Arif (l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali), ha deciso di promuovere un nuovo progetto di protezione e resilienza idrica della falda acquifera della Murgia, una delle principali riserve di acqua dolce della regione. Il progetto 'Valore Acqua' nasce a Massafra (TA), dove ha sede uno dei quattro birrifici italiani del Gruppo, con un obiettivo chiaro: contribuire concretamente alla rigenerazione delle risorse idriche sul territorio, riducendo lo stress della falda locale, attraverso il recupero di infrastrutture esistenti e la realizzazione di un nuovo sistema di distribuzione delle acque superficiali destinato a supportare l’agricoltura locale.
Il progetto rappresenta una tappa importante nel più ampio percorso avviato da Heineken Italia verso una gestione sempre più efficiente e responsabile della risorsa idrica. Dal 2010 infatti, il Gruppo ha ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro di birra prodotto, passando da un consumo di 7 litri di acqua per produrre un litro di birra ai 2,9 litri di oggi.
“Per Heineken Italia la sostenibilità è una leva strategica che orienta il nostro modo di fare impresa e di creare valore nel lungo periodo. La tutela delle risorse naturali, e in particolare dell’acqua, è una responsabilità che va oltre i confini dei nostri birrifici e richiede un approccio basato su innovazione, collaborazione e visione di lungo termine. Con il progetto ‘Valore Acqua’ vogliamo contribuire a costruire una maggiore resilienza dei territori in cui operiamo e confermare la volontà di generare un impatto positivo e condiviso per le comunità, l’ambiente e il sistema produttivo”, ha dichiarato Alexander Koch, amministratore delegato di Heineken Italia.
Nel territorio di Massafra, la crescente domanda di acqua per agricoltura, attività produttive e turismo si intreccia con gli effetti del cambiamento climatico, rendendo sempre più prioritaria la salvaguardia della falda acquifera carsica della Murgia. La riduzione delle precipitazioni e l’indebolimento dei naturali processi di ricarica ne stanno aumentando la vulnerabilità, con il rischio di fenomeni di intrusione salina che possono comprometterne qualità e disponibilità per usi agricoli, produttivi e civili. Per fronteggiare questa sfida, Heineken Italia insieme ad Arif ha deciso di puntare sul recupero e sulla valorizzazione di infrastrutture già esistenti, prevedendo la riattivazione di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi, oggi inutilizzata, alimentata da acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano, in Basilicata. Una volta rimessa in funzione, l’infrastruttura consentirà di distribuire acqua all’area agricola di Contrada Borgo Perrone, favorendo l’impiego di una risorsa idrica superficiale già disponibile sul territorio, con un conseguente alleggerimento della pressione sulla falda della Murgia. Il completamento dell’intervento è previsto entro il primo trimestre del 2028 e sarà seguito dalla fase di collaudo e certificazione.
“Valore Acqua rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra impresa e istituzioni possa sviluppare soluzioni capaci di rafforzare la resilienza idrica dei territori. L’obiettivo di questa iniziativa, che abbiamo sviluppato insieme ad Arif, è contribuire ad accrescere la disponibilità complessiva dell’acqua a livello territoriale, generando così un beneficio idrico condiviso che coinvolge comunità, agricoltura ed ecosistemi. Il nostro auspicio è che questo progetto possa diventare un esempio positivo anche in altri contesti italiani chiamati ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente scarsità della risorsa idrica”, ha sottolineato Leo Gasparri, Sustainability Manager di Heineken Italia.
Quasi 130 piscine olimpioniche: questo il beneficio idrico generato dal progetto di Heineken Italia, pari a 318.000 metri cubi d’acqua risparmiati all’anno, che non verranno dunque più attinti dal sottosuolo della falda della Murgia, grazie alla sostituzione di parte dei prelievi con acqua superficiale già disponibile e oggi non utilizzata. L’intervento contribuirà inoltre a ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli e a rafforzare la resilienza del sistema agricolo locale, migliorando disponibilità e qualità della risorsa idrica per il territorio. “La gestione sostenibile della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti che la nostra regione è chiamata ad affrontare. In un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico e dalla crescente pressione sulla disponibilità d’acqua, investire in interventi che valorizzino le infrastrutture esistenti e consentano un utilizzo più efficiente della risorsa assume un valore strategico. Progetti pilota come 'Valore Acqua' contribuiscono a rafforzare la resilienza del territorio e del sistema agricolo, favorendo una gestione sempre più sostenibile del patrimonio idrico della Puglia", ha affermato Francesco Sisci, direttore generale di Arif. 'Valore Acqua' rappresenta dunque un progetto pilota che si pone l’ambizione di offrire spunti replicabili anche in altri territori italiani chiamati ad affrontare le sfide della gestione sostenibile della risorsa idrica.
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