Pranzo di Ferragosto, 5 consigli e 2 ricette super classiche

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Il Pranzo di Ferragosto: un classico irrinunciabile per gli italiani. Ecco come organizzarlo in cinque consigli, due ricette super classiche come i pomodori ripieni di riso e riso patate e cozze e tanti spunti trend per la tavola.

1) OTTIMA REGIA: Per non rovinarsi la giornata dietro i fornelli ed evitare di preparare porzioni troppo abbondanti rispetto al numero degli invitati, ciò che conta è l’organizzazione. E se si è davvero in confidenza si può chiedere agli ospiti di portare qualcosa anche per accrescere il sentimento di condivisione.

2) CREATIVITÀ ED EFFETTO SORPRESA: Anche il pranzo più informale e organizzato all’ultimo momento richiede per una buona riuscita un tocco di attenzione, e il segreto è soprattutto proporre qualcosa che l’ospite non trova a casa propria, sorprendendolo con un piccolo cadeaux o con un dettaglio presente sulla tavola, magari suggerendo un dress code ispirato all’estate, semplice e non troppo vincolante, ma capace di rendere la festa ancora più speciale. Molto di moda il party tutti in bianco.

3) EVITIAMO GLI ECCESSI: l’ospitalità che offriamo ai nostri ospiti non deve travalicare i limiti di una rilassata piacevolezza. Abbigliamento casual, dunque, ma fresco e curato, numero di persone “giusto”, perché ciascuno abbia un comodo posto a sedere e un minimo di spazio vitale. Niente musica spinta, bambini seduti in un tavolo a parte, con un menù tutto per loro.

4) MISE EN PLACE SEMPLICE, MA CURATA: Le posate allegre, colorate, estive, anche una diversa dall'altra sono il massimo. In alternativa posate in legno biodegradabili, la plastica anche bio meglio evitarla come in generale tutto il monouso. A tavola mai il vino in bicchieri di plastica: il vetro è obbligatorio! Segnaposti e centrotavola a tema sono belli ma evitabili se rischiano di togliere spazio in tavola ai piatti e alle vivande. Grande attenzione al comfort “climatico”. Se il caldo è soffocante, meglio una stanza con aria condizionata che una terrazza torrida.

5) UN MENÙ CHE PROFUMA D’ESTATE: Anche il menù deve ricordarci che stiamo celebrando la festa di mezza estate. Spazio dunque ai profumi delle erbe, alla frutta e verdura di stagione e magari scegliamo un ingrediente, come il pesto, che può fare da fil rouge tra le portate, arricchendo risotti o spiedini di pesce. Da evitare l’effetto “self service aziendale” .
Sono comode le insalate di riso, pasta o farro: la novità è nei condimenti, bizarri, inusuali, da provare. La frutta ad esempio è una idea divertente da sperimentare: pesche saltate in padella con pochissimo burro (o miele) sono gustose in un'insalata di pomodori e verdure grigliate, il cocomero a dadini in insalata con la feta greca è tutto da provare e sarà una bella sorpresa.

 Altre idee per la tavola estiva di Ferragosto possono essere una focaccia condita con pesto e pomodorini, oppure  pomodori ripieni di pesto, ricotta, pangrattato e parmigiano grattugiato. Un primo interessante, che riprende alcune delle migliori tradizioni del Sud Italia, può essere il risotto pesto e cozze, seguito da spiedini di gamberi alla griglia. A Roma immancabile il pollo con i peperoni, meglio se preparato il giorno prima. Il cibo più pratico di tutti ma non per questo meno buono? I pomodori al riso, ideali anche da mangiare al mare.Pomodori ripieni di riso: la ricetta.
Si svuotano i pomodori, si bolle il riso (calcolare 50 g per ogni pomodoro grande) e poi si scola, condendolo con olio evo, aglio, basilico (anche tonno, olive e capperi per una variante gustosa), sale e pepe e il liquido di vegetazione dei pomodori. Si riposiziona il riso così condito nei pomodori, che si mettono a cuocere in forno a 180° per 25 – 30 minuti: voilà, il piatto per ferragosto è pronto, buono da mangiare caldo, tiepido o freddo. Anche in spiaggia, basta una forchetta.

Riso patate e cozze (come un risotto) - AZUR Monopoli, Chef Marco Renna 

Ingredienti per 4 persone

gr 240 riso carnaroli

gr 80 patate

gr 70 prezzemolo

1 spicchio aglio

ml 100 olio

gr 500 cozze a mezzo guscio

gr 70 burro

gr 70 parmigiano reggiano

gr 60 pane grattugiato tostato

q.b. sale (regolarsi in base alla sapidità delle cozze)

Procedimento

Iniziare tostando e saltando il riso a secco in una pentola, una volta tostato sfumare con il vino bianco. Far evaporare e iniziare la cottura del riso inserendo anche le patate tagliate a cubetti e cotte precedentemente a bassa temperatura (in alternativa, se non si dispone della bassa temperatura basterà bollirle). Inserire a questo punto anche il prezzemolo e continuare a cuocere il riso con del brodo di pesce, come per un risotto. Arrivati a 3/4 della cottura del riso, quando mancano 3 o 4 minuti inserire le cozze a mezzo guscio e un po’ d’acqua delle cozze. Finire la cottura e a fuoco spento inserendo il burro e il parmigiano, calibrare di sale e di pepe. Far riposare il risotto qualche minuto e successivamente impiattare. Finire il piatto con del pane grattugiato, tostato in padella in precedenza per ricordare la tipica gratinatura che si ottiene con la ricetta classica in questo caso rielaborata.

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