Pirelli rileva il 24,99% della startup Ridesense, nata come progetto parallelo del Dipartimento di Ingegneria Industriale Industriale dell'università Federico II di Napoli. Il sistema Pirelli Cyber Tyre, che si doterà dei software di analisi dati della startup italiana, è stato testato per la prima volta sulla Pagani Utopia Roadster in un viaggio all'insegna dell'innovazione
Michele Floris
2 luglio - 20:10 - MILANO
Semaforo verde per l'acquisizione da parte di Pirelli del 24,99% della startup Ridesense. Alla base dell'operazione, effettuata con l'obiettivo di migliorare la performance e la sicurezza su strada, c'è anche la volontà di integrare il proprio sistema di pneumatici intelligenti Pirelli Cyber Tyre con i sofisticati algoritmi di calcolo della startup nata nel 2023. Quello del colosso italiano degli pneumatici è un sistema hardware e software che permette di raccogliere dati che riguardano le condizioni di della strada e degli pneumatici attraverso piccoli sensori inseriti nel battistrada dello pneumatico. Grazie all'accordo con Ridesense, diventa possibile attivare in maniera più efficiente i sistemi elettronici di sicurezza come Abs, Eps e il controllo di trazione, migliorando la sicurezza e il feeling con la strada. Grazie alla collaborazione tutta italiana tra le due realtà, Pirelli e Ridesense spostano il futuro degli Adas ancora più avanti, verso un futuro dove l'intesa tra guida e robotica si fa sempre più intensa.
cos'è ridesense
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Nata nel 2023 come branca del Dipartimento di Ingegneria Industriale presso l'Università Federico II di Napoli, Ridesense si è fatta subito strada nel mondo dell'automotive e al momento opera all’interno del contesto di Campania NewSteel. La grande innovazione introdotta dalla startup sono i "sensori virtuali", una serie di algoritmi capaci di interpretare dati riguardanti lo stato dell'asfalto e degli pneumatici in tempo reale. Con l’accordo stipulato insieme a Pirelli, la startup integrerà gli pneumatici intelligenti di Pirelli con i propri sistemi che faciliteranno la comunicazione dei dati tra i sensori e la centralina e ne miglioreranno l’analisi. A ciò si aggiunge l'implementazione della piattaforma Kymes, progettata per i settori del motorsport e dei collaudi tecnici. La parziale acquisizione da parte di Pirelli della startup, con clausola per la rilevazione del 100%, si allinea al recente ingresso di Univrses nel gruppo dello storico marchio milanese, società svedese che fornisce tecnologie in grado di interpretare la segnaletica stradale e fornire i dati in tempo reale alla centralina del veicolo e al conducente.
il test sulla pagani utopia
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Il sistema Cyber Tyre è stato messo alla prova in un viaggio celebrativo, che unisce Pirelli ad altri due brand dell’ingegneria automobilistica. È il caso della Pagani Utopia Roadster che, grazie alla collaborazione con Bosch Engineering, ha montato per prima gli pneumatici dotati del sistema Pirelli Cyber Tyre in un’escursione che ha collegato le “capitali” dei tre marchi. Partita da San Cesario sul Panaro, dove Horacio Pagani fondò nel 1991 il brand di hypercar, la Utopia Roadster è risalita fino ad Abstatt, in Germania, per poi arrivare a Milano presso la sede di Pirelli. Una tratta di quasi 1.300 km che firma il sodalizio tra i tre brand e segna il raggiungimento di una nuova era dei sistemi elettronici di sicurezza, con pneumatici sofisticati che diventano parte attiva nella gestione della guida.












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