Da un cybertyre e una scocca
blindata superleggera può nascere un UGV (Unmanned Ground
Vehicles) che si avventura tra le macerie di un terremoto o sui
campi di battaglia. Ci lavoreranno insieme Pirelli e il gruppo
ingegneristico Abet High Tech Solutions che hanno firmato un
accordo per lo sviluppo congiunto di tecnologie finalizzate alla
realizzazione di veicoli elettrici terrestri a guida remota da
impiegare come mezzi di soccorso in superfici e ambienti
particolarmente impervi ed estremi. Considerata la rilevanza che
potrà avere per il sistema di difesa e sicurezza nazionale,
l'accordo sarà notificato alla Presidenza del Consiglio,
nell'ambito del Golden Power, che avrà 45 giorni di tempo per
esprimersi.
Pirelli apporta le competenze e le tecnologie sviluppate in
ambito Cyber Tyre e nell'impiego dei sensori ottici, che
consentiranno di trasmettere informazioni al veicolo in tempo
reale per ottenere la massima aderenza nelle differenti
condizioni ambientali in cui il mezzo di soccorso si troverà a
operare, ottimizzando così la gestione da remoto del veicolo. La
collaborazione prevede inoltre lo sviluppo di un pneumatico
dedicato al veicolo elettrico basato sulle tecnologie
proprietarie Run Forward di Pirelli che permettono di affrontare
e adattarsi alle superfici più estreme. Insieme le due società
svilupperanno modelli avanzati di AI e Machine Learning, per
integrare e valorizzare i dati provenienti dai veicoli e dai
sistemi Cyber Tyre (sensori, telecamere), con l'obiettivo di
sviluppare modelli predittivi e funzionalità innovative a bordo
del veicolo.
"Dopo le partnership già siglate con Bosch, Movyon, Regione
Puglia, Univrses e Ridesense, si concretizza un altro accordo,
al quale stavamo lavorando da tempo, che consente di rafforzare
ulteriormente la nostra piattaforma Cyber Tyre - spiega l'ad di
Pirelli Andrea Casaluci -. Questo settore rappresenta un
segmento di mercato interessante e che vogliamo esplorare
convinti delle potenzialità della nostra tecnologia e del valore
che ne può derivare per Pirelli".
"Gli UGV (Unmanned Ground Vehicles) rappresentano attualmente
la frontiera, sono veicoli gommati compatti ed essenziali, molto
sofisticati nella progettazione, che operano in contesti ostili:
nella logistica e nel soccorso militare in teatri operativi o in
aree sensibili; in operazioni di soccorso complesso a seguito di
eventi catastrofici naturali come i terremoti oppure esogeni,
come gli incendi o le operazioni in luoghi altamente inquinati o
potenzialmente radioattivi. L'affidabilità dello pneumatico e la
raccolta di dati e informazioni aumentano infinitamente la
capacità prestazionale e la sicurezza dell'impiego, rendendo
indispensabile la tecnologia Cyber Tyre" aggiunge il ceo di Abet
Hts Fulvio Serra.
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7 ore fa
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