Pier Silvio Berlusconi: "Bene le Finals di tennis su Mediaset. Boxe mio primo amore. Felice per mio figlio"

1 ora fa 2

L'amministratore delegato e presidente di Mfe ha parlato nel consueto incontro con i giornalisti: "Finals su Canale 5 e Italia 1, per gli Internazionali dovremo valutare i costi, più ce n’è e meglio è. Siamo attenti anche agli sport di nicchia"

Gabriella Mancini

18 marzo - 20:18 - MILANO

Pier Silvio Berlusconi nel consueto incontro con i giornalisti ha sottolineato gli ascolti positivi delle reti Mediaset nel primo trimestre, nonostante la concomitanza dell’Olimpiade Milano Cortina e del Festival di Sanremo, e la crescita di Mfe-Mediaset, la holding paneuropea controllata da Fininvest che nel 2025 ha raddoppiato gli utili rispetto all’anno precedente. Come sempre ha parlato anche di sport, in particolare del tennis che in passato era già transitato sulle reti Mediaset e in autunno riapparirà. "Lo sport è sempre un prodotto interessante, attrae target diversi, più maschili ma sempre importanti. Da italiano sono felice che la nostra Olimpiade sia andata così bene, noi come tv generalista dobbiamo stare attenti ai costi e ai ricavi, intanto siamo contenti di avere acquistato i diritti pluriennali in chiaro delle Nitto Atp Finals che si svolgeranno a novembre a Torino e che trasmetteremo su Canale 5 e Italia 1 in base alle sfide. Ormai il tennis è uno sport nazionale con tutti i nostri campioni, da Sinner in poi, lo valorizzeremo".

Pensa di acquistare anche gli Internazionali di Roma?

​"Sarebbe bello, dovremo valutare i costi, più ce n’è e meglio è perché ormai il tennis non è più di nicchia e fa grandi ascolti".

Aveva fatto un pensiero anche alla boxe, che qualche volta abbiamo intercettato di notte sul Canale 20, lo sport che pratica suo figlio Lorenzo…

"Stiamo attenti anche agli sport di nicchia, se c’è la possibilità li prendiamo, è giusto considerare anche le discipline più povere. Vedremo".

Suo figlio Lorenzo, 16 anni, ha talento, i bene informati che lo hanno visto tirare di boxe dicono che sia molto bravo a gestire il match e a schivare i colpi per poi attaccare, pochi giorni fa ha ottenuto la seconda vittoria nella grande boxe, Under 17 della categoria 55 Kg: non ha un po’ di paura quando lo vede combattere?

"Un po’ sì, ma è bellissimo perché ha grinta - e mostra un’immagine di Lorenzo in palestra con l’ex pugile Clemente Russo, due volte campione del mondo – ma non dimenticate che è ancora un bambino, in futuro vedremo. Sono molto contento perché la boxe ti fa crescere, gli sport di combattimento sono un veicolo di umiltà e sacrificio, aiutano a rimanere con i piedi per terra".

Era lo sport che amava da piccolo…

"Già – ride - ma mio padre voleva che giocassi a pallone con scarsi risultati. Il bello è che anche mia figlia Sofia è venuta in palestra e si è appassionata alla boxe, così si è organizzata la settimana: alterna tre volte danza e due boxe, la settimana seguente tre volte boxe e due danza, è ben organizzata. Anche Lorenzo ha provato con la danza per ricambiare ma dopo una lezione – ride – e aver fatto innamorare le bambine, ha detto basta. Domenica sera ha un match a Sanremo, andrò a vederlo. Io invece ho già ricominciato a nuotare al mare, andare in bicicletta e fare sub, amo anche camminare ma il dolore al muscolo psoas che mi perseguita da un anno e mezzo non mi consente di forzare".


Naturalmente si parla tanto di televisione. "Bravo Ricci in onda da 37 anni, apprezzo il suo coraggio, per Striscia ci siamo presi una pausa, vedremo", di nuovi volti "abbiamo progetti con Panariello", e nuovi format come "Super Karaoke" con Michelle Hunziker. In quanto al referendum, "voto convintamente sì per essere al passo con i tempi in un Paese moderno".

Leggi l’intero articolo