Per favore, ridateci Sincaraz: senza le loro sfide sono spariti 4 milioni di telespettatori

1 giorno fa 4

La grande rivalità attirava anche un pubblico occasionale e generava un extra negli ascolti televisivi, come dimostrano i dati di Roma, Parigi e Wimbledon nel confronto 2025/26. Crescono però i canali tematici

Marco Iaria

Giornalista

17 agosto 2026 (modifica alle 11:27) - MILANO

La rivalità tra Sinner e Alcaraz è stata una manna dal cielo. Appena tramontata l’epopea dei Big Three, ecco che il tennis ha scoperto due nuovi marziani. Dal 2024, lo scettro della classifica e gli Slam sono stati affari loro. Finché il polso di Carlos non ha fatto crac. Da aprile la saga “Sincaraz” è in modalità stand-by. Sono tutti orfani di un dualismo non replicabile: i tifosi, gli organizzatori dei tornei, gli sponsor, le televisioni. Si è passati da una scorpacciata di sfide italo-spagnole allo zero assoluto. Nel 2025 Jannik e Carlos si erano incrociati per ben sei volte, sempre in finale. Quest’anno si è fatto in tempo ad assistere, il 12 aprile, al match di Montecarlo: trionfo di Sinner e sorpasso nel ranking. Poi stop. La data del rientro di Alcaraz nel tour, fermo dal torneo di Barcellona, è ancora avvolta da dubbi. Quel che è certo è che in questi mesi lo spettacolo della racchetta non è più lo stesso. 

calcoli

—  

Se l’impatto sulla biglietteria è attutito dai meccanismi di vendita, quello sugli ascolti televisivi è palpabile. Prendiamo le tre finali Sinner-Alcaraz del 2025 che non sono state replicate quest’anno. Agli Internazionali d’Italia 2025 il primo scontro diretto tra i due dopo la sospensione dell’azzurro per il caso Clostebol venne seguito da 6 milioni di persone in Italia, tra Raiuno e Sky. Nell’ultima edizione Jannik ha affrontato Ruud: 4,6 milioni, tra Tv8 e Sky. È ancora vivido nei tifosi il ricordo della maratona del Roland Garros 2025, capace di tenere incollati alla tv per 5 ore e mezza 5 milioni di telespettatori, tra Nove ed Eurosport. Quest’anno la finale a sorpresa Cobolli-Zverev ha registrato un’audience di 3,7 milioni sugli stessi canali (il dato di Eurosport, visibile solo in streaming, è stato stimato). Infine Wimbledon, la cui finale è stata trasmessa da Tv8 e Sky: 5,7 milioni per Sinner-Alcaraz nel 2025; 4,2 milioni per Sinner-Zverev nel 2026. Complessivamente, nei tre eventi analizzati, il pubblico è calato di circa 4 milioni di spettatori cumulati. È un trend che si osserva anche all’estero. Basti guardare le audience di Wimbledon: la finale 2026 ha riportato un calo del 30% sulla Bbc (Regno Unito) e del 17% su Espn (Stati Uniti). "Ciò che Jannik e Carlos stanno costruendo è incredibilmente entusiasmante per il tennis. Rappresentano una nuova generazione con personalità, stili e storie differenti, ma accomunati da straordinaria professionalità e carisma. Le grandi rivalità elevano tutti e catturano l’immaginazione dei tifosi a livello globale", così parlava Andrea Gaudenzi, presidente dell’Atp, a maggio alla Gazzetta. La speranza è di rivedere presto sul campo quel binomio che ha dato il “boost” agli indici di interesse verso il tennis. E pensando all’ultima parte della stagione, la mente torna alla finale delle Atp Finals 2025, vinta da Jannik su Carlos: 7 milioni di telespettatori (Raidue-Sky), il match di tennis più visto della storia in Italia. La verità è che la saga “Sincaraz” cattura anche una platea più occasionale, allargando un bacino d’utenza che si è già espanso negli ultimi anni. Agisce come un moltiplicatore. Nel nostro Paese, comunque, il tennis sta vivendo un boom che va oltre il fascino extra esercitato dalle grandi sfide tra Sinner e Alcaraz e poggia su un nucleo forte di appassionati. La riprova sta nei riscontri dei canali monotematici. 

passione

—  

SuperTennis, che ha appena lanciato la nuova piattaforma SuperTennis+, disponibile su mobile, web e smart TV, dopo il +60% dell’anno scorso è cresciuta del 3% nei primi sei mesi del 2026 (20mila telespettatori medi giornalieri). Sky Tennis ha fatto registrare un +33% tra gennaio e giugno (17mila telespettatori medi giornalieri); inoltre, i canali di Comcast hanno archiviato il migliore Wimbledon di sempre negli ascolti totali delle due settimane. Lo Us Open sarà visibile in chiaro sull’emittente della Fitp, in simulcast su Sky, che poi mostrerà in esclusiva i restanti tornei del circuito maschile fino a novembre.

Leggi l’intero articolo