Pedalare in sicurezza sulla pista dell'Autodromo di Monza: 17 serate fino a luglio. Date e regole

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Combattere i rischi del traffico sulle strade si può. Il via lunedì 11 maggio per terminare il 23 luglio: è l'iniziativa sulla sicurezza voluta da Federciclismo, Comune di Monza e Banca BCC Carate Brianza e Treviglio. E' aperta ai tesserati Fci, a quelli della federazione Triathlon e agli Enti di promozione sportiva. Registrazione online, si entra con un QR code. Allenamenti dalle 18.15 alle 20, ticket da 5 e 10 euro

Luca Gialanella

Giornalista

8 maggio - 14:59 - MILANO

Se si fa squadra, si vince. Allargare la base, avvicinare sempre più giovani alla bicicletta, portarli a fare sport nella migliore condizione possibile, con la garanzia di pedalare senza rischi. Qui non si parla di organizzazione di gare, agonismo, premi o trofei: qui conta l'aspetto sociale. La preoccupazione principale dei genitori dei ciclisti, soprattutto giovani, sono il traffico e i pericoli della strada? Bene: il Comitato provinciale Monza e Brianza della Federazione ciclistica italiana, guidato da Chiara Mariani, ha siglato un accordo per il secondo anno con l’Autodromo di Monza per garantire allenamenti in completa sicurezza a ogni genere di ciclista tesserato per la Federciclismo, la Federazione italiana Triathlon e gli Enti di promozione sportiva Csi e Asci. Da lunedì 11 maggio al 31 luglio sono state individuate 17 serate all’interno dell’autodromo più famoso al mondo per pedalare senza auto, senza incroci. Il progetto si chiama “Pedala in Sicurezza”: alla presentazione sono intervenuti il presidente della Fci, Cordiano Dagnoni, che di recente ha presentato ai gruppi parlamentari nuove proposte di legge in materia; Ruggero Redaelli, presidente della Banca di Credito Cooperativo Carate Brianza e Treviglio, partner insostituibile per supportare le iniziative nel territorio più ciclistico d’Italia; Fabio Perego, presidente del settore Pista della struttura tecnica della Fci.

date e regole

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Il programma prevede il ritrovo alle 18, con pista aperta dalle 18.15 alle 20. Le date: a maggio, 11, 13, 14 e 21. A giugno: 4, 9, 11, 15, 23 e 30. A luglio: 2, 7, 9, 14, 16, 21 e 23. La gestione operativa dell’attività è affidata al Consorzio delle società ciclistiche Monza e Brianza, diretto da Ruggero Cazzaniga, che cura l’organizzazione delle sessioni di allenamento e assicura il rispetto delle procedure previste: determinante la collaborazione del Comune di Monza, con l’assessore allo sport Viviana Guidetti, e dell’Autodromo nazionale. Sarà istituito un sistema di accesso a numero chiuso con una gestione completamente digitalizzata delle iscrizioni, per eliminare improvvisazione e affollamenti, e migliorare ulteriormente la sicurezza in pista. L’atleta deve registrarsi online con i suoi dati, avrà l’ok dal Consorzio e riceverà un QR code personale necessario per accedere al circuito. Verrà versato un contributo economico ai fini della sicurezza di 5 euro (se tesserati Federciclo e triathlon) o 10 euro (per gli Enti di promozione sportiva), anche questo gestito online. Per tutte le informazioni, consorziociclisticolomb.ittickets.consorziociclisticomb.it.

le parole

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Cordiano Dagnoni, presidente della Federciclismo, spiega: "Questo è un esempio virtuoso da replicare in altre zone d'Italia, in altri Comitati provinciali. L'handicap più grande per il ciclismo è la sicurezza sulle strade e delle gare, è il tema più caldo che stiamo affrontando anche con le nostre numerose proposte mandate a tutti i gruppi parlamentari. Non c'è nulla di meglio che utilizzare impianti protetti e sicuri. Qui abbiamo un impianto di eccellenza come l'Autodromo più famoso del mondo che apre le porte al ciclismo". Ruggero Redaelli, presidente della Banca di Credito Cooperativo Carate Brianza e Treviglio, è entusiasta di questo progetto e del lavoro fatto dalla Federciclo negli Oratori brianzoli, dove nel 2025 oltre 2000 bambini sono stati avvicinati al ciclismo e all'educazione stradale. "Noi siamo da sempre vicini alle iniziative organizzate sul territorio - spiega Redaelli -. Siamo una banca di comunità che vuole essere attiva fungendo da catena di sviluppo economico e sociale: iniziative che uniscono sport ed educazione vanno in questa direzione e generano valore per il territorio e invitano alla pratica sportiva. Il tema della sicurezza nel ciclismo è fondamentale per la diffusione della pratica sportiva, ma ci racconta purtroppo di numeri importanti e inaccettabili per quanto riguarda gli incidenti. Significa educare i giovani al rispetto delle norme stradali e delle regole, e coltivare la passione per il ciclismo che è una straordinaria palestra di vita: insegna impegno, sacrificio, spirito di squadra e senso di responsabilità. Un'iniziativa che mi piacerebbe espandere anche al territorio bergamasco".

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