Paura per Lucescu: sviene durante la riunione tecnica, ricoverato. Ora è in condizioni stabili

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L'ottantenne ct della Romania aveva solo pochi giorni fa lasciato l'ospedale per giocare il playoff Mondiale, poi perso, contro la Turchia di Montella 

Gabriel Safta

29 marzo - 12:18 - MILANO

Paura per Mircea Lucescu. L'ex allenatore di Brescia, Inter e Shakhtar Donetsk, ora ct della Romania a 80 anni, è stato ricoverato due giorni prima della sua ultima partita, un'amichevole, contro la Slovacchia. Lucescu, che pochi giorni fa aveva regolarmente guidato la Romania a Istanbul perdendo 1-0 il playoff contro la Turchia di Montella e dicendo addio al sogno mondiale si è sentito male davanti ai giocatori, durante la riunione tecnica. I medici dell’ambulanza sono riusciti a stabilizzare le sue condizioni: i battiti del polso sono tornati regolari durante il trasporto in ambulanza e ora si trova appunto in ospedale. 

soccorsi

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A prestare i primi soccorsi a Lucescu e a chiamare l'ambulanza è stato il suo assistente, Florin Constantinovici. La federcalcio romena ha diffuso un comunicato, senza però fornire molti dettagli sulle condizioni di salute del tecnico: “Durante la riunione tecnica prima dell’ultimo allenamento prima della partenza per la Slovacchia, il commissario tecnico Mircea Lucescu si è sentito male. Le prime misure di assistenza sono state prese immediatamente dai membri dello staff medico della nazionale. Il tempestivo intervento del personale medico dell'ambulanza ha permesso una rapida stabilizzazione del tecnico. Al momento, le condizioni del commissario tecnico sono stabili. Tuttavia, conformemente ai protocolli medici in vigore e per eliminare qualsiasi rischio, il tecnico è stato trasportato in un’unità ospedaliera della Capitale per accertamenti approfonditi e monitoraggio specialistico”.

come sta

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Lucescu resta ora sotto osservazione. Un medico dell'ospedale ha comunicato al ct della Romania che si è trattato soltanto di una sincope e non di un preinfarto. La causa principale dell’incidente è stata la stanchezza e lo stress. La raccomandazione ferma dei medici è stata quella di evitare qualsiasi fonte di stress e di non recarsi in Slovacchia, dove la Romania deve disputare l'amichevole, che doveva essere la sua ultima partita in panchina.

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