Paradosso Veneto: da Venezia e Vicenza a Treviso è festa ovunque. Ma a Verona il disastro è doppio

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Nell’anno del crollo dell'Hellas, esultano quasi tutte le altre province della regione: dai lagunari che tornano in A, ai biancorossi che conquistano la B maramaldeggiando fino al ritorno tra i professionisti del Treviso dopo 13 anni nei dilettanti. In C c'è anche il cittadella ai playoff e le Dolomiti Bellunesi a sorpresa salve al primo anno tra i prof

Oscar Maresca

1 maggio - 22:41 - MILANO

Il Venezia è di nuovo in Serie A. La squadra di Stroppa ha conquistato la promozione dopo una stagione da protagonista. Un’incredibile cooperativa del gol trascinata da bomber Adorante. Al Penzo e lungo i canali è già partita la festa, il club torna in A un anno dopo aver fallito la missione salvezza. L’ennesimo successo del Veneto in questa annata. Dal Vicenza di Fabio Gallo che ha trionfato nel girone A di Serie C blindando la promozione con sei giornate d’anticipo allo storico ritorno tra i professionisti del Treviso dopo 13 anni nei dilettanti. Ed è un clamoroso paradosso quello della regione: festeggiano più o meno ovunque, tranne che a Verona.

disastro verona

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In Serie C c’è anche un altro club veneto che spera ancora: il Cittadella di Iori già certo di un posto ai playoff. L’altra impresa è quella della neopromossa Dolomiti Bellunesi, che ha ottenuto una rocambolesca salvezza alla prima volta tra i professionisti dopo un anno complicato passato a lottare in fondo alla classifica. Insomma, nella regione si festeggia ovunque, tranne che a Verona. Il destino dei gialloblù di Sammarco è infatti il ritorno in Serie B: la squadra è retrocessa (sul divano, a causa del successo del Lecce a Pisa) dopo sette anni chiudendo un campionato disastroso. Fine della corsa anche per l’altro club di Verona, la Virtus: dopo otto stagioni di fila in C si ritroverà tra i dilettanti. Gigi Fresco – presidente e allenatore dei rossoblù - aveva provato a lasciare la panchina su cui siede da ben 44 anni pur di dare una scossa, salvo poi scegliere di tornare per le ultime gare. Senza riuscire a evitare il peggio. 

ultime speranze

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Nella prossima stagione il Veneto continuerà ad avere squadre in tutte le categorie professionistiche: il Venezia in A, Verona e Vicenza in B, poi Treviso, Arzignano e Dolomiti Bellunesi in C. Con due incognite: il Cittadella impegnato ai playoff e la speranza di ripescaggio della Virtus Verona, come già successo nel 17/18. Un’ipotesi complicata ma possibile, considerando che entro giugno tutti i club di C dovranno presentare la domanda di iscrizione al campionato corredata dalla documentazione necessaria (pagamenti, fideiussioni, requisiti infrastrutturali, disponibilità dello stadio). Nel frattempo, in Veneto, la festa continua. Tranne che a Verona...

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