Olé Cobolli! Flavio doma Tiafoe e conquista il torneo di Acapulco: "Sognavo fin da bambino momenti così"

13 ore fa 2

Dopo Budapest e Amburgo l'anno scorso, il tennista romano si rialza da un brutto Australian Open e in finale del 500 messicano batte l'americano in due set

Luigi Ansaloni

1 marzo - 09:08 - MILANO

Flavio Cobolli si è preso Acapulco. Il tennista romano ha vinto il torneo Atp 500 in Messico battendo nella notte italiana Frances Tiafoe in due set: 7-6 (4) 6-4 in due ore e 10 minuti. Per il tennista romano terzo titolo in carriera dopo quelli di Budapest e Amburgo lo scorso anno e nuovo best ranking: da domani sarà per la prima volta in carriera numero 15 al mondo. Un nuovo, importante traguardo per Flavio, che aveva iniziato l’anno non come voleva lui, con un Australian Open deludente anche a causa di problemi fisici, ma la sua risposta è stata eccezionale. Già la settimana scorsa era arrivato in semifinale a Delray Beach, adesso questa vittoria in un torneo prestigioso come Acapulco. Cobolli si è confermato un tennista completo vincendo sia sul rosso sia sul cemento, cosa riuscita solo ad altri tre giocatori nati negli anni 2000: Jannik Sinner, Arthur Fils e Carlos Alcaraz. 

la partita

—  

Tiafoe aveva vinto tutti e due i precedenti, ma ha capito subito che davanti a lui aveva un giocatore diverso. Flavio è stato bravissimo a mantenere alto il ritmo, non scomponendosi più di tanto quando ha mancato un set point nel decimo gioco, prendendosi il parziale alla fine di un tie break giocato alla grande. Nel secondo break di Flavio e controbreak dell’americano nell’ottavo game, ma sul 4-4 strappo decisivo dell’azzurro che toglie il servizio per la seconda volta a Tiafoe chiudendo poi i conti con il decimo ace della partita, diventando il più giovane vincitore di Acapulco dai tempi di Thiem, che aveva conquistato il Messico a 22 anni. 

le parole

—  

“Sono davvero felice, riesco sempre a rialzarmi dopo dei momenti non positivi, con il lavoro e allenandomi duramente – ha detto Flavio – Non avevo mai battuto Tiafoe, sono contento di essersi riuscito. Sognavo da bambino momenti come questo, sono felice per me e per la mia famiglia, per mio padre e per le persone che mi seguono, penso di meritarmi queste soddisfazioni”

Leggi l’intero articolo