Colpo grosso fondamentale nella lotta per non retrocedere. Battuto 14-10 il Noventa, una delle formazioni in corsa per le Final Four
Filippo Testini
16 febbraio - 14:15 - MILANO
Il Nus ha ottenuto la sua prima vittoria in campionato nell’ultima giornata di Serie A, un risultato fondamentale nella lotta per non retrocedere. La squadra ha battuto il Noventa (14-10), una delle formazioni in corsa per le Final Four, conquistando così anche il prestigioso riconoscimento FIB Top Team. Per l’allenatore Pietro Biscardi, la vittoria aveva un valore cruciale: “Direi quasi una questione di vita o di morte, nel senso sportivo del termine. Era una partita fondamentale, quindi era fondamentale fare punti. Speravo di conquistarne almeno due, alla fine ne sono arrivati tre, e questo ha portato una grande ventata di fiducia e ottimismo in squadra. Ora bisognerà dare continuità, altrimenti la vittoria contro il Noventa sarà servita a poco”.
lotta salvezza
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Sul tema della salvezza diretta, Biscardi è realista ma fiducioso: “Ho sempre pensato che la nostra squadra non fosse da bassa classifica, o perlomeno per gli ultimi due posti. I nostri giocatori sono all’altezza della situazione, ma quest’anno in molte situazioni la fortuna ci ha voltato le spalle. Abbiamo perso tante partite e lasciato molti punti per strada. Avremmo dovuto avere tra gli 11 e i 12 punti in questo momento della stagione. Con la vittoria da quattro punti credo ci sia ancora margine per la salvezza diretta. Nel girone di ritorno avremo la possibilità di affrontare in casa diverse squadre di media e bassa classifica, e contro di queste bisognerà fare punti”.
impatto micheletti
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Un fattore determinante in questa seconda parte di stagione è stato l’arrivo di Daniele Micheletti, specialista nelle prove veloci: “Si tratta di un innesto molto importante che ci consente di affrontare le partite con un approccio diverso. Quando si parte già in svantaggio nelle prove veloci diventa tutto più complicato e questo intacca anche l’approccio alle prove tradizionali successive. Micheletti è un ottimo giocatore, con 24 anni di permanenza ne La Perosina, ha esperienza, sa come correre e come gestire la partita. Nell’ultima partita ha giocato e vinto una grande prova contro un avversario dello spessore di Petric. Sono convinto che ci potrà dare una grossa mano”.
scontri diretti decisivi
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Infine, l’allenatore ha parlato degli scontri diretti che decideranno la stagione: “Per cominciare non dovremo sbagliare sabato prossimo contro l’Auxilium e la settimana successiva contro il Quadrifoglio. Andando avanti, bisognerà raccogliere punti anche contro Gaglianico e Mondovì che affronteremo in casa. Se riusciremo a raggiungere la soglia dei 17-18 punti, potremo sperare nella salvezza diretta, ma ovviamente dovremo vedere quali saranno i risultati delle altre squadre”.
le emozioni di licata
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"Abbiamo capito che potevamo davvero vincere quando Daniele (Micheletti ndr) ha trionfato nel Tiro Progressivo” ha invece raccontato Luca Licata, atleta tornato al Nus quest’anno dopo l’esperienza in A2 con l’Aostana. “Non ce lo aspettavamo, e proprio per questo quel punto ha avuto un peso enorme: ci ha dato una spinta incredibile, la consapevolezza che potevamo centrare un risultato che fino a pochi minuti prima sembrava insperato. L’ingresso di Micheletti in squadra ci ha permesso di respirare, di affrontare le prove con più fiducia, e vedere tutti i compagni così concentrati e motivati mi ha fatto capire che stavamo davvero scrivendo una pagina storica per il Nus”.
il significato della vittoria
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Riguardo al significato di questa vittoria, Licata sottolinea l’impatto sia sul morale che sulla classifica: “È stata una soddisfazione enorme, non solo per il prestigio di battere una squadra come il Noventa, ma anche perché ci dà ossigeno in classifica. Questo successo ci permette di “rubacchiare” punti preziosi che le dirette concorrenti potrebbero lasciare per strada, dandoci un vantaggio psicologico fondamentale per affrontare con maggiore serenità le prossime partite salvezza. Inoltre, per me, essendo valdostano, la gioia è ancora più intensa: c’è un forte senso di appartenenza che rende questo traguardo speciale. Rappresenta la prima grande impresa del Nus in un torneo a squadre, e averne fatto parte rimarrà per sempre un ricordo indimenticabile”. La prima vittoria in campionato e il premio FIB Top Team rappresentano dunque un segnale importante per il Nus, che affronterà la seconda parte della stagione con rinnovata fiducia e determinazione.









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