Nuova Toyota Rav4 ibrida full e plug-in: come va

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Una nuova generazione che in 464 cm di lunghezza mette un look filante, tanta qualità di costruzione e 309 Cv di potenza complessiva per guidare con sfizio. La versione full hybrid è diventata più efficiente, mentre la plug-in hybrid ora arriva a 133 km di autonomia in elettrico per la città

Gianluigi Giannetti

7 aprile - 10:20 - MALAGA (SPAGNA)

L’auto più venduta del mondo poteva essere profondamente migliorata, ed è questo il messaggio perfino sorprendente di Toyota Rav4 generazione 6, anno 2026, nelle concessionarie italiane da maggio. Per la cronaca, il modello che l’ha preceduta era ancora in una fase carriera che nessuno avrebbe già dato per finita, con 1,12 milioni di unità commercializzate a livello mondiale nel 2025, guadagnando cioè perfino l’1,5% rispetto al 2024. Nonostante questo, il nuovo Rav4 che arriva si giustifica benissimo con logiche delle quali forse abbiamo perso l’abitudine. Toyota guarda al mercato di tutti i continenti, alla richiesta generale di Suv medi più tecnologici e raffinati nell’estetica, ma che continuino a puntare sull’evoluzione della motorizzazione ibrida. L’intenzione è che nuovo Rav4 deve diventi subito l’alternativa migliore a Rav4, a breve termine e senza aspettare l’elettrico, dal quale però prende la furbizia di una versione plug-in con batteria maggiorata che arriva fino a 133 km di autonomia in modalità a zero emissioni. C’è intelligenza nel cambiare radicalmente look mantenendo le dimensioni della carrozzeria identiche e partendo dallo stesso telaio rivisto nei dettagli, con più spessore anche per le versioni full hybrid destinate al pubblico più ampio, con un prezzo di listino a partire da 45.200 euro. Rav4 non aveva ancora bisogno di un erede, ma nei programmi Toyota non c’erano rischi da correre.

1 Design

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Le informazioni che fornisce Toyota attorno sono ridotte al minimo sindacale. Più che commentare i look, meglio mettere direttamente le mani su nuovo Rav4, seguire con un polpastrello le fessure millimetriche tra le diverse parti della carrozzeria, appoggiare il palmo della mano sulle componenti in plastica dei paraurti o dei parafanghi, che non cedono. L’auto è costruita bene, è migliorata tanto nella solidità del frontale, con i fari anteriori Led a forma di U incastonati a filo con le fiancate e con l’elemento centrale e spiovente del muso. Il cofano è molto orizzontale, più basso al centro e rialzato sui lati a disegnare quella linea di cintura che poi viene mantenuta per tutta la fiancata, fino al terzo montante di coda, dove il portellone è accompagnato da forme molto muscolari. Pur se con una lunghezza di 464 cm che è praticamente identica a quella della generazione precedente, nuovo Rav4 è molto aggressivo, visivamente più vicino al suolo e slanciato in avanti, con passaruota posteriori realizzati con un incastro sporgente di spigoli che appare una citazione alle muscle car americane. Non a caso, Rav4 è stato il terzo veicolo più venduto negli States nel 2025, unica sul podio a non essere un pick-up.

Di gusto esclusivamente europeo c’è invece la variante GR Sport, che sostituisce la griglia anteriore in tinta con la carrozzeria con una variante con trama esagonale a nido d’ape in nero, solo l’indizio di una personalizzazione dedicata che prevede anche carreggiate allargate è di 20 mm. I cerchi nella misura da 20", disponibili per molti allestimenti, completano un lavoro che ha come conseguenza collaterale quella di superare l’effetto finale della cugina NX firmata Lexus, marchio di lusso "ufficiale" del gruppo Toyota.  In comune c’è la proprio la stessa piattaforma modulare Tnga-K, con sospensioni McPherson all’anteriore e a doppio braccio oscillante al posteriore, e per Rav4 ora il telaio è stato irrigidito del 9,7% rispetto alla generazione precedente.

2 Interni

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Il paragone con Lexus, marchio che in Europa non si è ancora imposto come negli States, porta ad un paradosso perfino maggiore salendo a bordo, con nuovo Rav4 che spedisce poco gentilmente in pensione la sua precedente generazione per questioni di stile generale assai più moderno, e poi di reale qualità. Lo spazio per i passeggeri è molto, con il sedile di guida che mette in condizione di avere una rassicurante percezione degli ingombri esteri, in grande visibilità. Tutto è meno barocco e spigoloso rispetto alla vecchia Rav, le plastiche di rivestimento hanno una consistenza esemplare, l’abbinamento con le finiture in tessuto o pelle sintetica sono millimetriche, non c’è l’ombra di uno scricchiolio. Quel che davvero si paga di Rav4 è qui, in concorrenza diretta rispetto ad alcuni modelli di provenienza tedesca, non sempre e non ovunque a questi livelli. Il tunnel centrale e i comandi della direzione di marcia sono di una eleganza a cui Rav4 non abituava. Purtroppo il bagagliaio, che nelle versioni full hybrid ha una capacità di 514 litri, scende pericolosamente a 446 litri su quelle plug-in hybrid, ed è un difetto non piccolo: Volkswagen Tiguan plug-in hybrid, la diretta concorrente, fa meglio.

C’è una promessa che nuovo Rav4 invece manca, per eccessiva cautela. Impossibile non notare lo schermo da 12,3" dietro il volante di forma rettangolare affiancato da un secondo display da 12,9" al centro della plancia, entrambi di serie su tutti gli allestimenti. Sono un salto di categoria davvero importante rispetto alle soluzioni della “vecchia Rav”, ovvero l’ennesimo segnale che Toyota ha recuperato tutto il ritardo che accusava rispetto ai competitor nella digitalizzazione dell’abitacolo. Grafica, menù e organizzazione delle funzioni sono chiari, la visualizzazione delle mappe è ora di qualità superiore grazie alla collaborazione con Google e TomTom per che aggiunge punti di interesse e informazioni su telecamere mobili e autovelox fissi, oltre che avvisi per zone a bassa velocità o emissioni. Sarebbe bastato questo a fare la differenza, ma Toyota ha voluto aggiungere che Rav4 "rappresenta l'inizio di una nuova era di veicoli definiti dal software", alludendo alla svolta molto profonda che riguarda il metodo stesso di progettare l'auto, partendo cioè da un sistema operativo in grado di gestire le sue funzionalità presenti e future, dunque una piattaforma aperta e infinitamente più capace delle soluzioni attuali di evolvere, di aggiungere applicazioni e servizi, di aggiornare le funzionalità di sicurezza o di personalizzazione degli aspetti dinamici, il tutto nell’arco dell’intero sui ciclo di vita della vettura. Peccato che il nuovo sistema operativo Arene, su cui Toyota lavora da quattro anni, sviluppato internamente per utilizzare processori veloci e grandi quantità di memoria, su Rav4 sia utilizzato pressoché esclusivamente come sistema per la navigazione e il multimedia. Non gestisce in modo diretto le funzionalità dinamiche dell’auto, affidate all’elettronica precedente, e casomai si interfaccia alla nuova generazione di Smart Digital Key+, progettata per garantire un accesso fluido al veicolo tramite smartphone o smartwatch. Con uno sistema operativo così potente già a disposizione, si è persa una occasione. 

3 Motori

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Stessa auto, ma con due personalità ben distinte. Rav4 2026 ha in gamma la classica motorizzazione 2.5 benzina full hybrid, con un generale aumento di efficienza tanto per la variante a trazione anteriore da 185 Cv che per quella Awd-i a trazione integrale intelligente da 194 Cv, rispettivamente con una accelerazione 0-100 km/h in 8 e 7,7 secondi: hanno consumi medi nell’ordine di 4,9 e 5,3 litri di benzina ogni 100 km.  Questo è il volto più tradizionale di Rav4, con le caratteristiche tipiche della guida in full hybrid. Discorso completamente diverso invece guardando alle versioni plug-in hybrid, con la nuova batteria agli ioni di litio da 22,68 kWh di capacità, dunque più grande della precedente e che consente un'autonomia ad emissioni zero che arriva a 133 km. Rav4 diventa così utilizzabile come vettura elettrica a tutti gli effetti per gli spostamenti quotidiani, anche grazie alla tecnologia geofencing che ottimizza la percorrenza combinando in tempo reale i dati stradali e sul traffico provenienti dalla navigazione con le informazioni sui percorsi abituali e sullo stile del guidatore.

Da vera auto elettrica anche la ricarica in corrente continua alle colonnine veloci, possibile fino ad una potenza di 50 kW, cioè dal 10% all'80% in soli 30 minuti, mentre usando il caricatore di bordo in corrente alternata da 11 kW i tempi scendono a tre ore. Rispetto alla generazione precedente, Rav4 plug-in sfrutta poi un motore elettrico anteriore con una potenza salita fino a 150 kW, ovvero 204 Cv, e questo consente di differenziare in modo ancora più netto la gamma. In listino è già disponibile la variante da 309 Cv complessivi di sistema e trazione integrale intelligente Awd-i, cioè con un ulteriore motore elettrico da 54 Cv/40 Kw, questa volta dedicato alle ruote posteriori. Più avanti verrà introdotta anche una Rav4 plug-in a sola trazione anteriore, con 268 Cv e destinata ad avvicinare alla soluzione ibrida ricaricabile una maggiore fascia di pubblico.

4 Prova

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La prima conferma è una buona notizia. Rav4 2026 ha ancora una versione full hybrid a trazione anteriore dalle prestazioni solide, con 185 Cv di potenza e consumi per 4,9 litri di benzina ogni 100 km. Lei ha un prezzo di listino che per la versione base corrisponde a 45.200 euro, salvo abbondanti promozioni. Qui c’è quel che il mestiere che Rav4 ha sempre fatto, da Sport utility medio e prima auto da famiglia, a cui il nuovo look aggiunge indubbiamente gusto. La dinamica di guida resta identica alla versione precedente eccetto che per una maggiore rigidità del telaio, che contiene in modo più sostanzioso i movimenti della carrozzeria in curva. Se vogliamo invece guardare ad un Rav4 che davvero non c’era, bisogna puntare alla versione plug-in hybrid con trazione integrale Awd-i, cioè con doppio motore elettrico e 309 Cv di potenza complessiva. Sulla bilancia non va solo la personalizzazione GR Sport, gradevole ed efficace nel trasmettere un assetto ancora più diretto. La questione vera sta nella disponibilità di una batteria da 22,68 kWh. Significa mettere in conto un’autonomia di 133 km in modalità a zero emissioni che è dichiarata, ma anche compatibile con i consumi di energia verificati su strada, ad andatura media.  Vuol dire poter costruire una seconda vita da Rav4, utilizzata quotidianamente solo come elettrica, grazie soprattutto all’arrivo del caricatore in corrente continua fino ad una potenza di 50 kW.

Fin qui la logica, ma in ballo c’è anche lo sfizio di una sigla GR Sport che invita a guidare, anche se sfruttando più di prima la componente elettrica. Scorrendo la scheda tecnica di nuovo Rav 4 plug-in Awd-i e mettendola a confronto con quella della precedente generazione, scopriamo infatti che il motore 2.5 a benzina vede scendere la potenza da 185 Cv a 143 Cv, quello elettrico anteriore sale invece da 182 Cv a 206 Cv, con quello posteriore che rimane a quota 54 Cv. La potenza complessiva sale impercettibilmente, da 306 a 309 Cv, ma la risposta all’acceleratore è più pronta, con l’auto “più elettrica” non solo in avvio, ma anche in progressione.  La trazione integrale Awd-i fa esattamente ciò che deve, con un sistema più compatto e leggero del 4x4 con collegamento meccanico, attivando il secondo propulsore elettrico al posteriore per recuperare velocemente presa in caso di scarsa aderenza e su fondi critici come pavé bagnato, sterrato, neve o sabbia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi è sensibile, ma non brutale, con non lo è nessuna tra le reazioni di una vettura più solida che in passato negli inserimenti in curva, con freni che hanno grinta, con cui si entra subito in sintonia. Il cambio e-cvt ad ingranaggi epicicloidali, che da sempre racconta il sistema ibrido Toyota, resta al suo posto, ma sparisce quasi del tutto quell’effetto scooter che portava ad un aumento dei giri del quattro cilindri senza un corrispondente riscontro in velocità nei primi momenti in cui si richiedeva con il pedale destro la massima potenza. L’agilità che arriva con il comfort, per Rav4 plug-in Awd-i, è di sicuro la dote migliore.

5 Allestimenti e Prezzi

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Appuntamento a maggio nelle concessionarie, ma ordinazioni già aperte per nuova Toyota Rav4 nelle versioni full hybrid, a trazione anteriore da 185 Cv e Awd-i a trazione integrale intelligente da 194 Cv, ma anche per la plug-in hybrid Awd-i da 309 Cv. Tre gli allestimenti previsti per tutte, con la versione base denominata Rav4, a cui si aggiungono quelli Icon e Premium. L’ulteriore allestimento GR Sport è previsto solo per le Rav4 con sistema full hybrid o plug-in hybrid in abbinamento alla trazione integrale.

L’allestimento Rav4 base prevede di serie, tra gli altri equipaggiamenti, i fari led e il climatizzatore automatico bizona, la strumentazione su display da 12,3" e lo schermo multimediale da 12,9", le tre modalità di guida (Eco, Normal, Sport), i sedili della seconda fila abbattibili 60/40 e il pacchetto di sistemi di sicurezza Toyota Safety Sense di ultima generazione. L’allestimento Rav4 Icon aggiunge cerchi da 20" e i sedili guidatore e passeggero ventilati, con quello del passeggero anteriore regolabile elettricamente, il portellone ad azionamento elettrico con sensore per i piedi e il caricatore wireless per smartphone. L’allestimento RAV4 Premium aggiunge tergifari, interni in pelle sintetica, sedili posteriori riscaldabili e presa Usb tipo C anteriore da 45 W di potenza. L’allestimento RAV4 GR Sport aggiunge cerchi da 20" dal design specifico, personalizzazione sportiva con logo GR per interni, sedili e volante sportivo. Guardando poi alle sole versioni plug-in hybrid a trazione integrale Awd-i da 309 Cv, il caricatore di bordo in corrente alternata da 11 kW è di serie su tutte le versioni, mentre quello da 50 kW in corrente continua è previsto solo per gli allestimenti Icon, Premium e GR Sport.

Toyota Rav4 2026 - listino

AllestimentoPrezzo in euro
Rav4 full hybrid45.200
Rav4 full hybrid Icon48.700
Rav4 full hybrid Premium53.200
Rav4 full hybrid Awd-i47.700
Rav4 full hybrid Awd-i Icon51.200
Rav4 full hybrid Awd-i Premium55.700
Rav4 full hybrid Awd-i GR Sport56.700
Rav4 plug-in Awd-i53.700
Rav4 plug-in Awd-i Icon57.200
Rav4 plug-in Awd-i Premium61.700
Rav4 plug-in Awd-i GR Sport62.700

6 Pregi e Difetti

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 Evidenziamo i principali aspetti positivi e negativi della nuova Toyota Rav4 plug-in hybrid Awd-i GR Sport

Piace

  • Design – Tanto raffinato nell’insieme e nei dettagli da mettere Rav4 in concorrenza con modelli di marchi premium tedeschi. 
  • Abitabilità interna – Tanto spazio per i passeggeri, con un livello di finitura e assemblaggio dei materiali davvero elevato.
  • Guida – La motorizzazione plug-in da 309 Cv e la trazione integrale intelligente danno sprint e agilità, potendo poi usare l’auto come una elettrica in città.

Non piace

  • Elettronica– Il nuovo sistema operativo Arene di Toyota ha delle potenzialità enormi, ma su Rav4 è utilizzato in modo fin troppo cauto, pressoché solo per il multimedia.
  • Bagagliaio – Se nelle versioni full hybrid ha una capacità di 514 litri, scende a 446 litri su quelle plug-in hybrid.

7 Scheda tecnica

Rav4 plug-in hybrid Awd-i GR Sport

Powertrain 
Motore termicoquattro cilindri benzina 16 valvole
Cilindrata2.487 cmc
Potenza massima143 Cv/105 kW
Coppia massima227 Nm
Motore elettrico anteriore206 Cv/151 Kw
Motore elettrico posteriore54 Cv/40 Kw
Potenza totale sistema309 Cv/227 kW
Trasmissionevariazione continua E-Cvt
Trazioneintegrale intelligente Awd-i
Batteriacapacità 22,7 kWh
Dimensioni 
Lunghezza (mm)4.645
Larghezza (mm)1.880
Altezza (mm)1.685
Passo (mm)2.690
Peso1.960 kg
Capacità bagagliaio
446 litri
Prestazioni 
Accelerazione 0-100 km/h5,8 secondi
Velocità massima180 km/h
Consumo medio1,3 l/100 km
Emissioni CO230 g/km;
Autonomia in elettrico133 km
Prezzo62.700 euro (versione GR Sport)
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