Non solo performance, l'abbigliamento sportivo è già motivazione atletica

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L’abbigliamento sportivo non è più solo sinonimo di performance atletica: è diventato un elemento fondamentale di motivazione, crescita personale e identità. Secondo la ricerca condotta dall’istituto di ricerca YouGov per Zalando, il 67% degli italiani associa l’acquisto di abbigliamento sportivo all’inizio di un nuovo percorso o al raggiungimento di un obiettivo personale.

L’estate rappresenta una stagione di libertà, movimento e attività all’aria aperta: dalla corsa al surf, dal nuoto alle escursioni in montagna, fino allo yoga e al pilates outdoor, questo periodo dell’anno invita ad uscire dalla propria routine sportiva e sperimentare nuove discipline. Con l’avvicinarsi di settembre e del ritorno alla quotidianità, la sfida diventa trasformare queste esperienze in abitudini durature; è proprio in questa fase di nuovi inizi che l’abbigliamento sportivo assume un ruolo sempre più centrale nella vita di tutti i giorni e nel benessere delle persone.

L’impatto dell’abbigliamento sportivo su mindset e autostima
Lo studio evidenzia come i benefici dell’abbigliamento sportivo vadano ben oltre la performance fisica, influenzando in modo significativo mindset e autostima. Oltre sei italiani su dieci (62%) affermano infatti che indossare l’abbigliamento sportivo giusto aumenta la fiducia in sé stessi e aiuta a esprimere il proprio stile personale; una percentuale che sale al 71% tra i Millennial e al 78% tra coloro che praticano attività fisica più volte alla settimana.

Spostando l’attenzione su performance e motivazione, due elementi fondamentali per il successo nello sport, si osserva che l’abbigliamento sportivo gioca un ruolo importante anche sotto questo profilo: il 56% degli intervistati ne riconosce un impatto positivo, con il 38% che ne evidenzia soprattutto i benefici a livello psicologico e il 18% che ritiene migliori sia la motivazione sia la performance fisica. Inoltre, il 47% dichiara che indossare capi tecnici influisce positivamente sulla propria preparazione mentale e sulla produttività nell’affrontare le sfide quotidiane, una quota che raggiunge il 67% tra i più giovani.

Quando si tratta di selezionare un outfit sportivo, il comfort rappresenta il principale criterio di scelta per quasi la metà degli italiani (46%), percentuale che sale al 51% tra chi pratica sport più volte alla settimana; seguono la capacità dei capi di far sentire sicuri di sé e motivati, indicata dal 21% del campione e dal 28% della Gen Z. È proprio tra i più giovani che emerge una maggiore attenzione al valore identitario dello sportswear: il 12% degli appartenenti alla Gen Z considera infatti l’abbigliamento sportivo uno strumento per comunicare personalità, valori e immagine di sé.

L’abbigliamento sportivo ridefinisce i confini della moda tradizionale
Un altro dato interessante emerso dalla ricerca riguarda il modo in cui l’abbigliamento sportivo si stia affermando anche al di fuori dei contesti strettamente legati all’allenamento, diventando sempre più parte integrante dello stile quotidiano. Secondo i risultati della ricerca, il 43% degli intervistati ritiene che indossare capi sportivi nella vita di tutti i giorni possa mettere in discussione i codici tradizionali dell’abbigliamento, una percezione ancora più marcata tra la Gen Z (57%) che interpreta la moda come uno spazio d’espressione libera e personale.

“Per i consumatori, e in particolare per la Gen Z, l’abbigliamento sportivo è diventato un ulteriore elemento del proprio stile personale”, spiega Eloisa Siclari, General Manager Southern Europe di Zalando. “La Gen Z ricerca sempre più occasioni di connessione nella vita reale, allontanandosi dall’isolamento digitale: i running club ne sono un perfetto esempio. Per le coorti generazionali più giovani, lo sport va oltre la competizione e l'attività fisica: diventa uno strumento per costruire la propria identità, esprimere i propri valori e sentirsi parte di una comunità. I giovani consumatori si aspettano infatti che i brand sportivi non siano solo funzionali, ma che permettano loro anche di riconoscersi nei loro valori e nel loro stile di vita”.

Sebbene il prezzo continui a essere il principale fattore di scelta per quasi due italiani su tre, i consumatori attribuiscono sempre più importanza anche allo stile (32%), alla reputazione del brand (22%) e alle prestazioni tecniche dei prodotti (20%); tra chi pratica sport con frequenza, lo stile poi sale al 38%, mentre le prestazioni tecniche raggiungono il 27%.

“Lo sport è ormai diventato parte integrante della quotidianità. Più dell’85% dei nostri clienti europei dichiara di praticare attività fisica con cadenza settimanale e, in Italia in particolare, la categoria sport figura tra le più performanti. Questa crescita è trainata da una maggiore attenzione verso il benessere e da nuovi stili di vita. Si registra anche una domanda crescente di prodotti sportivi tecnici e di alta qualità: se nel 2021, la quota delle scarpe da corsa con un prezzo superiore ai €100 rappresentava circa il 35% delle vendite oggi supera il 70% - un chiaro segnale che i clienti ricercano innovazione e qualità” aggiunge Siclari.

AI e Virtual Try-On: il futuro dello shopping di abbigliamento sportivo
L’ispirazione per l’acquisto di abbigliamento sportivo è sempre più digitale: in testa si collocano le piattaforme di e-commerce (19%), seguite dagli amici e conoscenti frequentati in palestra (18%) e dai social media e dai fitness creator (16%).

Anche gli strumenti digitali, come l’AI e i Virtual Try-On, stanno acquisendo sempre più rilevanza: il 35% degli intervistati si dichiara interessato a utilizzarli per scegliere l’abbigliamento sportivo più adatto alla propria fisicità e alle proprie esigenze, mentre il 12% ritiene che possano migliorare in modo significativo l’esperienza di shopping online; vi è una maggiore apertura tra le generazioni più giovani, raggiungendo il 49% della Gen Z e il 43% dei Millennial.      

Nel complesso, la ricerca evidenzia come l’abbigliamento sportivo stia assumendo un ruolo più centrale nella quotidianità delle persone, accompagnandole ben oltre il momento dell'allenamento. Oggi rappresenta uno strumento per sentirsi bene con sé stessi, esprimere la propria personalità e affrontare con maggiore sicurezza le sfide di ogni giorno, confermando come moda, benessere e performance siano ormai dimensioni sempre più strettamente interconnesse.

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