Al volante della nuova generazione della piccola di casa Nissan. Con il passaggio al solo elettrico guadagna in dinamismo e diventa più "chic", mentre l'efficienza resta il piatto forte
Matteo Corsini
18 giugno - 09:00 - BRESCIA
Dopo Leaf e Ariya, la gamma elettrica di casa Nissan si è espansa verso il basso con il debutto della nuova Micra. Un nome "pesante" per la casa giapponese, anzitutto nel mercato europeo, dove si è saldamente affermato con tre decenni di presidio nel segmento B. Formato dal quale non si discosta nemmeno con la nuova generazione, che anzi "taglia" due centimetri rispetto alla serie precedente per spingersi al di sotto della soglia psicologica dei quattro metri. La vera differenza sta tutta nell'alimentazione, perché la nuova Micra sarà disponibile unicamente con motorizzazioni elettriche. E questo significa che le sue rivali non si chiameranno più Polo, 208, Mini e C3, ma ID.Polo, e208, Mini Cooper E ed eC3. Un nuovo campo di battaglia con nuove regole, nuove aspettative e nuove concorrenti. E quindi con il passaggio all'elettrico, la Nissan Micra ha ancora quello "smalto" che ne ha garantito il successo negli anni passati? L'abbiamo provata per scoprirlo.
1 Tecnica
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La scheda riporta: sospensioni indipendenti con multilink al posteriore, batterie Lfp da 40 kWh e Nmc da 52 kWh, 122 o 150 Cv di potenza massima. Suona familiare? Il motivo è semplice: si tratta della medesima base meccanica della Renault 5 E-Tech. L'alleanza tra la casa della Losanga e Nissan ha quindi portato alla condivisione della piattaforma Rgev Small, il che non è affatto una cattiva notizia, anzi, perché si tratta di una delle architetture più apprezzate del segmento in termini di efficienza e comportamento dinamico. Rispetto alla modaiola "cugina" parigina, tuttavia, la Micra adotta un'impostazione più improntata all'efficienza, che ripaga con un'autonomia dichiarata lievemente superiore. Se infatti la Renault 5 E-Tech percorre fino a 411 km con il pacco batterie più capiente, la Micra riesce a "spremere" da quei 52 kWh altri 5 chilometri di range, arrivando così ad avere un'autonomia massima di 416 km. Questo grazie a un consumo omologato di 14,7 kWh/100 km in ciclo misto Wltp. Quanto a prestazioni, invece, grazie ai suoi 245 Nm scaricati sul solo asse anteriore la Nissan Micra è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 8,0 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 150 km/h.
2 Esterni
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L'impronta stilistica della Nissan Micra strizza l'occhio a una delle sue generazioni di maggior successo, la terza, ovvero quella che ha spopolato per le strade europee nei primi anni 2000. Sembra provenire proprio da lì l'ispirazione dietro la forma dei suoi gruppi ottici, grandi e tondeggianti proprio come nel caso dell'antenata, pur con una forma più moderna che vuole "reinventare il cerchio". All'anteriore i fanali sono infatti composti da tre elementi separati, con la mezzaluna superiore che ospita anche gli indicatori di direzione e strizza l'occhiolino quando la si apre, mentre in coda vengono virtualmente prolungati sul lato. La parentela con la Renault 5 E-Tech è intuibile prevalentemente osservando il giro porta, mentre le forme generali prendono le distanze dagli spigoli retro-futuristici della francese, con una linea più sobria e smussata. Quanto a ingombri, la Nissan Micra si ferma a quota 3,97 metri in lunghezza e 1,83 m in larghezza, con ingombri quindi leggermente inferiori rispetto al proprio segmento di appartenenza.
3 Interni
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Dove invece la condivisione di componenti con Renault risulta più evidente è nell'abitacolo. La plancia con strumentazione e display infotainment da 10,1 pollici è infatti la stessa già vista sulla 5 E-Tech, compresa la plancetta di comandi fisici sulla sua estremità inferiore. Un elemento che conferisce tanta praticità d'uso alla Micra, in abbinata ad un'altra soluzione interessante, un tasto a sinistra del volante che consente di attivare immediatamente le proprie impostazioni preferite relativamente agli Adas. Meno comodo, invece, navigare tra le tre leve alla destra del piantone: cambio, comando dei tergicristalli e selettore della radio sono tutti e tre a pochi centimetri di distanza, e può capitare di confondersi. Più pratiche le palette dietro al volante, che consentono di scegliere tra quattro diversi livelli di frenata rigenerativa, dalla massima scorrevolezza alla one-pedal drive. Una soluzione, quest'ultima, originariamente portata al debutto proprio da Nissan stessa, e che consente di arrivare ad arrestare la vettura semplicemente rilasciando il pedale del gas, grazie all'elevata intensità della forza rigenerativa.
4 Materiali
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Soddisfacente il livello di qualità percepita in abitacolo, grazie a rivestimenti morbidi di buona fattura su plancia e pannelli porta e anche ad un'estetica ricercata. La scelta dei materiali per i sedili prende le distanze da quanto visto sulla Renault 5: se la francese punta tutto su stoffe colorate con fantasie più o meno sgargianti, la Micra propone invece rivestimenti in simil-pelle che, nel caso della versione Evolve protagonista del test, sono di colore bianco-blu, affiancati a sezioni in tessuto. A richiesta è possibile selezionare anche la tinta Zen, con interni chiari color bianco e oro-rosa, mentre per la versione entry level Advance ci si accontenta di rivestimenti scuri in tutto l'abitacolo.
5 Spazio
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Al volante si gode di una posizione di guida ergonomica, leggermente rialzata e funzionale nel rendere ogni comando raggiungibile senza sforzi. Lo spazio nella prima fila è generoso, con una buona aria per le teste e pratici vani portaoggetti. Intelligente la piastra per la ricarica a induzione dello smartphone, con un rivestimento in gomma che lo mantiene ben saldo anche durante un'accelerazione brusca. Meno positivo, invece, il responso riguardo la fila posteriore. Lo spazio per le gambe è limitato, e il fondo costringe a una posizione non troppo comoda, con le ginocchia lievemente rialzate. Resta comunque possibile viaggiare in quattro senza dover mettere in conto sacrifici eccessivi, mentre un eventuale quinto passeggero al centro siederà scomodo. Il bagagliaio mette a disposizione 324 litri di capacità, che diventano 1.106 abbattendo la seconda fila di sedili, mentre non è previsto un frunk anteriore.
6 Come va
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L'esperienza di guida è un vero asso nella manica per la Nissan Micra. Nella guida quotidiana si è dimostrata decisamente semplice da utilizzare, con uno sterzo morbido, un acceleratore fluido e una notevole agilità nel traffico urbano. E quando la strada si apre è possibile scoprirne le doti dinamiche, tra cui anzitutto la grande stabilità ad alta velocità, garantita dall'adozione di sospensioni posteriori indipendenti. Nonostante l'esemplare in prova fosse equipaggiato con pneumatici votati più alla massima efficienza che alla guida sportiva, tra le curve la Nissan Micra è stata capace di divincolarsi con decisione ed efficacia. In questo senso aiuta anche la taratura dell'assetto, non eccessivamente morbida. Alle basse velocità, anche su strade sterrate o ciottolate, la Micra ha comunque isolato bene gli occupanti dalle asperità del terreno, ma allo stesso tempo è stata capace di inserirsi in curva contenendo molto bene il rollio. Dove si paga lo scotto è in presenza di buche profonde alle alte velocità, sulle quali la risposta è un po' brusca anche per via dei voluminosi cerchi da 18 pollici.
Piacevole la taratura dello sterzo, regolabile su tre livelli di intensità. Un comando filtrato ma diretto, sincero, capace di infondere tanta sicurezza e quindi di tracciare traiettorie precise. Anche la risposta dell'acceleratore è variabile a seconda delle modalità di guida selezionate: in Eco la progressione diventa molto fluida e lineare, mentre in Sport affondando il gas si scatta con una prontezza sorprendente. L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 8,0 secondi, un buon dato per una compatta con una potenza nominalmente contenuta (150 Cv), ma oltre i numeri quel che rimane è un buon "carattere" sia nell'affrontare le partenze, sia in ripresa. Al punto che, con questi pneumatici così votati al minor consumo possibile, si arriva a chiamare in causa il controllo trazione, piuttosto zelante. Se l'ambito prediletto dalla Nissan Micra resta quello urbano, anche in autostrada non è affatto fuori dal proprio elemento. In fase d'immissione raggiunge rapidamente le massime velocità consentite dal Codice, e anche alle andature sostenute il rumore in cabina non diventa eccessivo. Apprezzabile, infine, il contributo dato dagli strumenti di assistenza alla guida, che centrano bene la corsia senza troppe correzioni durante la marcia.
7Prova consumi
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Nel corso del nostro test, la Nissan Micra ha dimostrato una buona efficienza. In ciclo extraurbano abbiamo registrato consumi nell'ordine dei 15,0 kWh/100 km, che corrisponderebbero ad un'autonomia massima di circa 347 chilometri e ad un costo chilometrico di 4,5 euro per 100 km in caso di ricarica domestica (0,30 euro/kW) e 11,55 euro per 100 km rifornendosi a una colonnina rapida (0,77 euro/kW). Viaggiando in autostrada con la modalità Eco, che limita la velocità massima a 115 km/h, i consumi si sono invece attestati sui 16,5 kWh/100 km, dato salito a quota 20,2 kWh/100 km impostando il Cruise Control adattivo a 130 km/h. La batteria da 52 kWh è ricaricabile in corrente alternata ad una potenza massima di 11 kW, per passare dallo 0% al 100% della carica in 4 ore e 45 minuti, mentre in corrente continua il pacco batterie Nmc accetta fino a 100 kW. Durante il nostro test, durante una ricarica durata esattamente 10 minuti la vettura è passata dal 9% al 40% della carica, recuperando così circa 100 km di autonomia (16,3 kWh), mentre secondo il costruttore una potenza di ricarica di 100 kW è sufficiente a portare la batteria dal 15% all'80% in 30 minuti.
8 Prezzi e allestimenti
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Il listino italiano della Nissan Micra parte da 29.500 euro. Cifra riferita alla versione con batteria al litio da 40 kWh e 317 km di autonomia. Per una Micra con batteria da 52 kWh, come l'esemplare in prova, occorrono invece almeno 34.400 euro. Questo il prezzo dell'allestimento Advance, che comprende nella propria dotazione di base anche il navigatore satellitare con tecnologia Google, la modalità di guida one-pedal, cruise control adattivo, retrocamera e avviso angolo cieco con intervento attivo. Per il top di gamma Evolve, infine, si parte da 36.400 euro. Tra le dotazioni portate in dote da questo allestimento, i sedili anteriori e il volante riscaldabili, impianto stereo Harman Kardon e la suite di Adas ProPilot completa. Il catalogo degli optional comprende solamente accessori montati dopo la consegna, come paraspruzzi e gancio traino integrato, mentre sono disponibili più opzioni di personalizzazione. Tutte le tinte mono-colore sono gratuite, compreso il grigio Elegant dell'esemplare in prova, mentre il bi-colore con tetto nero comporta un sovrapprezzo di 700 euro. Una sola la scelta relativa ai cerchi, unità aerodinamiche da 18 pollici con pneumatici 195/55. Per l'abitacolo, infine, si può scegliere tra rivestimenti in simil-pelle bianco blu, di serie, o oro rosa-bianco, da 400 euro.
9 Pregi e difetti
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Di seguito, i pregi e i difetti rilevati durante la nostra prova su strada della Nissan Micra.
Pregi
- Guida: al volante la Micra si è dimostrata agile e reattiva. Fluida nel traffico di tutti i giorni, diventa stabile e ben piazzata quando si alza il ritmo
- Efficienza: i consumi rilevati si sono dimostrati contenuti, compatibili quindi con un ridotto costo d'esercizio
- Plancia: l'interfaccia infotainment curata da Google è semplice e intuitiva, e abbondano i comandi fisici
- Comfort: le sospensioni isolano bene dalle asperità del terreno, a fronte di un rollio contenuto
Difetti
- Spazio posteriore: sedendo dietro un adulto si ritrova in una posizione piuttosto scomoda, con poco spazio per le gambe e ginocchia rialzate
- Prezzo: una Micra con batteria da 52 kWh parte da 34.400 euro, una cifra impegnativa per un segmento B
- Leve al volante: scomodo ritrovarsi con tre diverse leve alla destra del piantone (una del cambio, una dei tergicristalli, una dei comandi della radio)
10 Scheda tecnica
Nissan Micra
| Motore | Elettrico sincrono a rotore avvolto |
| Potenza | 150 Cv |
| Coppia | 245 Nm |
| Batteria | 52 kWh |
| Autonomia omologata | 416 km |
| Consumi omologati | 14,7 kWh/100 km |
| Potenza di ricarica | 100 kW |
| Lunghezza | 3,97 m |
| Larghezza | 1,83 m |
| Altezza | 1,50 m |
| Passo | 2,54 m |
| Bagagliaio | 326 litri |
| Accelerazione 0-100 | 8,0 secondi |
| Velocità massima | 150 km/h |
| Peso | 1.449 kg |
| Prezzo | 34.400 euro |










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