"Questo è uno dei concorsi più
importanti al mondo. La nostra prospettiva è quella di diventare
un unicum portando Piazza di Siena ad essere l'evento di
equitazione al quale tutti vogliono essere. Montare a Piazza di
Siena è come correre a Montecarlo per la Formula 1, un qualcosa
di speciale nel curriculum di qualunque cavaliere o amazzone".
Così Diego Nepi Molineris, ad di Sport e Salute ed event
director di Piazza di Siena, a margine dell'evento di
presentazione del restauro della Fontana dei Cavalli Marini a
Villa Borghese, parla del concorso ippico in corso a Roma.
Poi, in merito a Villa Borghese, sottolinea come "dobbiamo
fare una serie di progettualità che continuino a creare servizi
riqualificandola in modo che sia quel palcoscenico unico al
mondo dove, oltre all'evento, si può vivere 365 giorni l'anno
con centinaia di bambini che fanno attività sportiva durante
l'anno - prosegue -. Questo è un cuore pulsante della città, un
cuore verde straordinario. In questo dobbiamo ispirarci a
Central Park, che ha creato indotto anche nel mercato
immobiliare per New York. Villa Borghese dovrà crearlo per Roma.
Per il turismo significa immergersi in un parco che narra
l'Italia e Roma in maniera perfetta. Quando fu costruita, la
famiglia Borghese non voleva una villa chiusa, ma aperta per
tutto il popolo. Era già inclusiva al momento della nascita,
questo è un posto magico; siamo abituati a vivere nel bello, ma
dobbiamo cercare di fare sempre di più".
Infine, parlando del futuro della villa romana, Nepi ammette
come "l'idea è di continuare a lavorare sulla parte monumentale,
prenderci cura del verde ma anche di lavorare sui servizi come
la connettività digitale, gli arredi urbani o i cestini per il
riciclo. Cose semplici ma che rappresenteranno un percorso di
gestione futura", conclude.
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14 ore fa
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