Il difensore azzurro, uscito dolorante dall'amichevole contro il Celta Vigo, ha riportato una lesione di alto grado. Adesso diventa obbligatorio intervenire sul mercato, il nome caldo è quello di Benoit Badiashile
Salvatore Malfitano
10 agosto 2026 (modifica alle 12:52) - MILANO
Mentre in avanti l'operazione di sfoltimento sembra procedere spedita, l'emergenza in difesa del Napoli si aggrava ulteriormente. Luca Marianucci, infatti, ha riportato una lesione di alto grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, in seguito a un trauma contusivo-distorsivo rimediato durante l'amichevole di ieri col Celta Vigo. Per il momento non possono essere stimati con precisione i tempi di recupero, ma orientativamente il difensore ne avrà per circa 2-3 mesi.
emergenza in difesa
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L'infortunio di Marianucci si somma all'intervento al ginocchio che ha dovuto subire Buongiorno, che lo terrà per diversi mesi lontano dal campo. In un reparto che ha già perso Juan Jesus, a cui non è stato rinnovato il contratto, è evidente come siano necessari degli innesti. Il Napoli ha già individuato in Benoit Badiashile del Chelsea un rinforzo utile alla causa e sta aspettando di concludere alcune operazioni in uscita (Lukaku al Fenerbahce e Lang all'Ajax su tutti) per accelerare in questo senso. Ma alla luce di questa nuova defezione non è da escludere che si cerchi un altro profilo o che si cerchi di valorizzare un giovane. Al momento i difensori centrali del Napoli che Allegri avrà a disposizione per l'inizio del campionato sono soltanto Rrahmani e Rafa Marin, con Beukema che non ha giocato l'amichevole di ieri perché è ancora alle prese con dei problemi al tendine d'Achille.










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