Nozze fra SpaceX e xAI. Elon Musk sancisce la fusione fra le sue due società creando un colosso da 1.250 miliardi di dollari, la società non quotata che vale di più al mondo, con l'obiettivo di accelerare sull'intelligenza artificiale e la colonizzazione di Marte, sogno che insegue da anni.
L'ipotesi della fusione circolava da tempo, da quando, prima SpaceX e poi Tesla, hanno investito rispettivamente due miliardi di dollari in xAI, la startup dell'impero di Musk che sta incontrando non poche difficoltà a competere con Anthropic e OpenAI.
Gli investitori sono stati informati frettolosamente domenica sulle nozze e molti si sono mostrati scettici, soprattutto fra le fila di SpaceX. Il loro timore è che l'unione con xAi, e le sue ingenti perdite, indebolisca la quotazione del colosso dello spazio, costretto a emettere 250 miliardi di dollari in nuove azioni per l'operazione diluendo di fatto le attuali quote.
Con lo sbarco a sbarco a Wall Street, SpaceX potrebbe raccogliere fino a 50 miliardi, in quella che è attesa essere la maggiore initial public offering della storia. La quotazione è prevista - secondo indiscrezioni - in giugno, quando è previsto il raro allineamento dei pianeti di Giove e Venere e cade il compleanno del miliardario. Per i maligni, invece, la fretta a quotarsi di Musk è dettata solo dalla voglia di battere sul tempo Anthropic e soprattutto OpenAI, che hanno dichiarato di volersi quotare nel 2026.
Musk e l'amministratore delegato di OpenAI sono infatti impegnati in un contezioso legale che li porterà in tribunale in aprile. Dopo essere stato uno dei primi investitori della startup di Altman, il patron di Tesla ha lasciato la società in polemica con il consiglio di amministrazione e le ha fatto causa. L'accusa è di aver violato la missione originaria di OpenAI trasformandola in azienda a scopo di lucro. Musk ha chiesto almeno 134 miliardi di dollari in danni.
L'unione consente a Musk di provare a coronare il suo sogno di costruire data center nello spazio, idea che da tempo affascina anche Jeff Bezos e Altman. Ma anche di accelerare la corsa a Marte, sul quale il miliardario ha detto gli piacerebbe morire ma "non nell'impatto della navicella".
Le nozze fra SpaceX e xAI sono per i sostenitori di Musk l'ennesima dimostrazione del "genio" del miliardario. Per i critici invece sono un'operazione di "ingegneria finanziaria" con il miliardario che fa leva sul suo brand personale e SpaceX per sostenere una xAI che brucia un miliardo al mese. Le valutazioni delle due società, sostegno i critici, non sono basate su multipli razionali: si basano solo su Elon, come Tesla in passato. Sul colosso delle auto elettriche il miliardario ha battuto le cassandre. La sua speranza è di poter vincere anche questa scommessa.
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