Avvio con polemiche per la MotoGp. In Thailandia Pedro Acosta con la Ktm vince la Sprint ma, di fatto, lo spagnolo viene lasciato passare per primo sul traguardo da Marc Marquez, sanzionato dalla direzione gara. Secondo i giudici del circuito asiatico, il campione della Ducati avrebbe toccato duro l'avversario durante un sorpasso. Una spinta che, però, neanche Acosta valuta così forte da meritare una sanzione: "E' stato bellissimo fare una Sprint come questa, ma non mi sento appieno vincitore perché Marc mi ha fatto passare alla fine. Domani cercheremo di ottenere un'altra vittoria in modo diverso".
Lo spagnolo a 21 anni è il più giovane vincitore di una Sprint: ha "rubato" il precedente primato a Marco Bezzecchi.
Proprio l'italiano della Aprilia era il più atteso e - forte della pole - il favorito per la vittoria insieme a Marc Marquez sulla pista di Buriram. Bezzecchi è scivolato al secondo giro, mentre era in testa, proprio nel corso di un bel duello ingaggiato con il pilota della Ducati. Già in mattinata era scivolato durante alcuni giri di settaggio. In ogni caso, la casa di Noale si è rivelata davvero competitiva in questo avvio di stagione: archiviata la pole della Sprint e i tempi da primato fatti registrare negli scorsi giorni proprio da Bezzecchi, significativo è anche il buon terzo posto nella Sprint conquistato da Raul Fernandez.
Marc Marquez, dal suo canto, appare soddisfatto e spegne sul nascere le polemiche con i giudici che lo hanno penalizzato. "A mio avviso, decide la direzione gara. Io seguo le regole", risponde in modo deciso nelle intervista prima della premiazione. Quanto alla gara, lo spagnolo della Ducati non si rimprovera nulla: "Quando ho visto la caduta di Bezzecchi ho rallentato e cercato di controllare - spiega - Ogni volta che Pedro si avvicinava, lo ripassavo alla curva successiva. Comunque è un buon rientro dopo l'infortunio, è una buona gara".
Alle spalle del terzetto spagnolo, le Aprilia del giapponese Ai Ogura e dell'ex campione del mondo Jorge Martin. Sesto posto per Brad Binder con la Ktm. L'Honda non va oltre il settimo posto con Joan Mir. Attardati Fabio Di Giannantonio e Francesco Bagnaia. Solo decimo Luca Marini con la Honda. Deludente undicesimo posto per Alex Marquez con la Ducati. A seguire Johann Zarco (Honda), Diogo Moreira (Honda), Franco Morbidelli (Ducati), Jack Miller (Yamaha), Fabio Quartararo (Yamaha), Enea Bastianini (KTM), Alex Rins (Yamaha), Maverick Vinales (KTM), Toprak Razgatlioglu (Yamaha), Michele Pirro (Ducati).
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