La triste notizia è stata comunicata dalla moglie, era malato da due anni e mezzo. Era un modello di resilienza
11 giugno - 15:26 - MILANO
Il navigatore francese Charlie Dalin, vincitore della Vendée Globe 2025, è morto a Quimper ieri sera all'età di 42 anni a causa di un cancro, come annunciato dalla sua famiglia. "È con profondo dolore che io e la mia famiglia annunciamo la scomparsa di mio marito, Charlie Dalin, dopo una lunga malattia", ha scritto la moglie, Perrine Le Pape. "Nei prossimi giorni gli renderemo omaggio", ha aggiunto, chiedendo "rispetto per la privacy" della famiglia e degli amici del velista. Dalin combatteva contro un tumore da poco più di due anni e mezzo.
carriera
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La vittoria all'ultima edizione del Vendée Globe Challenge, spesso definito l'Everest della vela, lo ha visto sulla linea di partenza delle Sables d'Olonne con il tumore già in stadio avanzato. In testa per gran parte della regata, Dalin, a bordo del suo Macif, ha affrontato una violenta tempesta nell'Oceano Indiano che la maggior parte dei suoi concorrenti ha deciso di aggirare. Ha frantumato il precedente record di 10 giorni. I riconoscimenti non si sono fatti attendere: è stato nominato "Velista dell'Anno" sia dalla Federazione Vela Francese che dalla Federazione Internazionale della Vela. Il Washington Post ha dedicato la prima pagina alla sua battaglia e i medici lo hanno visto come un modello di resilienza per gli altri pazienti. Mentre il tumore progrediva negli ultimi mesi, ha continuato, come ha fatto per tutta la vita, a ribadire che non si sarebbe "mai arreso": "Sto facendo tutto il possibile per poter tornare a navigare, sulle nostre splendide acque, sulle nostre splendide barche".
La Gazzetta dello Sport
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