"Se mi aspettavo le critiche dopo il mio post? Diciamo che ci sta, la cosa più importante del fare questo mestiere secondo me è accettare il dibattito anche sulle proprie idee. Ma quello che mi ferisce è la malafede nella lettura dei risultati delle trasmissioni. Mi ferisce se attraverso la critica si storpia il significato delle mie parole. La cosa che più non posso accettare è che io ignori il dramma sulla pelle dei civili di una guerra che è durata due anni e mezzo, una guerra ingiusta, perché sono ingiuste tutte le guerre, e che si provi a fare passare l'idea che io abbia mortificato quel tipo di sofferenza, che è una sofferenza che invece io considero". Antonino Monteleone risponde così, intervistato in occasione della presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona, in merito alle feroci polemiche scatenatesi dopo il suo post sulla situazione a Gaza.












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