Mondiale, si accende la bagarre tra le terze: quanti punti servono per i sedicesimi

1 ora fa 1

Nel weekend si chiuderà la fase a gironi e si sapranno i nomi di tutte le nazionali che verranno ripescate per completare il quadro della fase ad eliminazione diretta

La classifica delle migliori terze torna a fare capolino al Mondiale, dopo anni di assenza (curiosamente venne usata l'ultima volta nel 1994 proprio negli Usa). Nel torneo più grande di sempre, infatti, una delle grandi novità riguarda i sedicesimi di finale, che comprenderanno non solo le prime due di ogni gruppo ma anche le otto migliori terze. Una graduatoria in divenire, con la lotta che si accende quando la fase a gironi si avvia verso la conclusione. Al momento, l’unica squadra certa di essere in questo speciale raggruppamento è la Bosnia. I quattro punti conquistati dalla formazione di Barbarez (con differenza reti -1) nel gruppo B hanno già permesso a Dzeko e compagni di staccare matematicamente il pass per i sedicesimi. Per assegnare gli altri sette posti a disposizione servirà attendere fino a sabato notte, ultimo giorno di partite della fase a gironi. Ma qual è la situazione? E quali sono i criteri che stabiliscono la classifica avulsa delle migliori terze? Analizziamoli insieme. 

Classifica migliori terze, i criteri

—  

Il primo criterio da tenere conto nella classifica delle migliori terze sono ovviamente i punti: chi ne ha conquistati di più si piazza davanti. Esiste però il rischio che più nazionali chiudano con lo stesso punteggio, dunque bisognerà ricorrere al regolamento. Dopo il maggior numero di punti nel girone si valutano: la differenza reti nel gruppo, il numero totale di gol realizzati, la classifica disciplinare (il totale di cartellini gialli e rossi ricevuti da giocatori e dirigenti). In ultimo, la posizione nel ranking FIFA.

Quanti punti servono per i sedicesimi

—  

Secondo 100.000 simulazioni di un supercomputer Opta dopo il primo turno, quattro punti sono sufficienti nel 99,81% dei casi per entrare tra le migliori terze, mentre con tre punti la qualificazione arriva nel 66,77% delle simulazioni. In questo caso spesso diventa decisiva la differenza reti: con un saldo positivo il passaggio del turno è quasi certo, con una differenza reti pari a 0 la qualificazione arriva nel 94,8% dei casi, mentre con -1 resta comunque alta (84,2%). In teoria possono bastare anche due punti (4,66% dei casi) o addirittura uno (0,03%), ma si tratta di scenari estremamente improbabili.

la classifica delle migliori terze

—  

Ad oggi, la grande esclusa tra le migliori terze sarebbe il Belgio: la formazione di Rudi Garcia ha 2 punti (con differenza reti 0) e resterebbe fuori insieme a RD del Congo, Ecuador e Senegal. Accederebbero invece ai sedicesimi: Svezia, Croazia, Corea del Sud, Algeria, Paraguay, Scozia e la sorpresa Capo Verde. Al momento, così, la classifica delle migliori terze è la seguente, ricordando che passeranno le prime otto (in neretto le squadre già qualificate, asterisco per chi ha già giocato tre gare): 

  1. Bosnia* 4 (differenza reti -1);
  2. Svezia 3 (0):
  3. Croazia 3 (-1);
  4. Corea del Sud* 3 (-1);
  5. Algeria 3 (-2)
  6. Paraguay 3 (-2)
  7. Scozia 3* (-3)
  8. Capo Verde 2 (0)
  9. Belgio 2 (0)
  10. RD Congo 1 (-1)
  11. Ecuador 1 (-1)
  12. Senegal 0 (-3)
Leggi l’intero articolo