Dopo l'oro olimpico e 3 Coppe del Mondo, Michela conquista l'unico titolo che le mancava: "Incredibile"
Michela Moioli libera l'urlo: a St. Moritz è l'oro nello snowboardcross, la vittoria più bella degli ultimi anni per la campionessa olimpica di PyeongChang 2018. Dopo aver conquistato tre Coppe del Mondo e il titolo olimpico del 2018 (oltre all'argento a squadre nel 2022), la bergamasca ha conquistato l'unico titolo che ancora mancava. Vale ancora di più, perché arriva al termine di una stagione complicata e dopo aver dovuto rinunciare a quella precedente per un infortunio durante la preparazione. Nel giorno più importante Michela si è lasciata tutte alle spalle: nella sfida per l'oro ha battuto di un soffio la britannica Charlotte Bankes, bronzo per la francese Julia Pereira De Sousa. “Non ho parole. Eravamo veloci, ci siamo allenati moltissimo – ha detto Michela Moioli – Ma dopo la botta nel training non pensavo di diventare campionessa del mondo. E’ davvero incredibile, voglio solo ringraziare tutti. Non riesco a credere di essere riuscita a diventare campionessa del mondo”.

la gara
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Michela è stata perfetta: dopo il secondo tempo in qualificazione ieri, non ha lasciato spazio ha nessuno. Ha vinto i quarti e semifinali, prima dell'urlo d'oro. Non è stato semplice: in finale Pereira De Sousa ha provato ad allungare, Moioli è risalita e ha bruciato allo sprint Bankes nel rettilineo finale. Le due si sono tuffate sul traguardo ed è stato il fotofinish ad assegnare l'oro all'azzurra. Poi un pieno di felicità e la corsa ad abbracciare il direttore tecnico Cesare Pisoni.

Per Michela è la settima medaglia mondiale complessiva, la prima d'oro dopo tre bronzi e un argento individuali e due argenti a squadre. Per l’Italia si tratta del secondo titolo iridato della storia dell’SBX dopo quello di Luca Matteotti del 2015.

uomini
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Una caduta in avvio dei quarti di finale ha invece messo fine al cammino di Lorenzo Sommariva, pronto a superare gli ottavi nella scia dell’australiano Lambert; out nel primo turno Omar Visintin, terzo nella propria batteria alle spalle dei francesi Chollet e Bozzolo. Il successo finale è andato al canadese Eliot Grondin che in finale ha avuto la meglio di Loan Bozzolo e dell’austriaco Alessandro Hämmerle. Domani dalle 11 a St. Moritz è in programma la prova a squadre.