“Mio figlio ha bisogno dell'apparecchio. Posso averlo gratuitamente con il Ssn?”

2 ore fa 1

CITTADINANZATTIVA RISPONDE

L'associazione per la partecipazione e tutela dei cittadini risponde alle domande sui diritti e l'accesso ai servizi sanitari

4 marzo 2026

“Ho un bambino di 9 anni a cui è stato consigliato l'apparecchio per correggere un problema di morso incrociato. Rivolgendomi ai privati, i preventivi sono altissimi. È possibile mettere l'apparecchio tramite il Servizio Sanitario Nazionale? Esiste una convenzione o è tutto a pagamento?”

L'ortodonzia per i bambini può essere garantita dal Servizio sanitario nazionale, ma non in modo automatico. Non si tratta di una prestazione universale: l'accesso dipende dalla gravità clinica del problema e, in molte Regioni, anche dalla situazione economica della famiglia (ISEE). La disciplina dell'assistenza odontoiatrica pubblica è contenuta nel DPCM 12 gennaio 2017, che definisce i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Anche con l'aggiornamento del Nomenclatore della specialistica ambulatoriale (Decreto Tariffe), l'ortodonzia resta una prestazione selettiva: il criterio guida non è l'aspetto estetico, ma la compromissione funzionale.

Quando l'apparecchio è garantito?

Il Servizio sanitario nazionale interviene nei casi di malocclusioni gravi o di condizioni che incidono in modo significativo sulla funzione masticatoria, respiratoria o sullo sviluppo armonico del cavo orale. Per stabilire il livello di necessità viene utilizzato un indice clinico internazionale: lo IOTN (Index of Orthodontic Treatment Need), che classifica i casi in base alla gravità. In particolare per i gradi 4 e 5 e cioè situazioni gravi (ad esempio palatoschisi, denti inclusi, malocclusioni severe) è previsto l'accesso alle cure nel sistema pubblico; per i gradi 1, 2 e 3 e cioè situazioni lievi o moderate di norma non rientrano nella copertura pubblica e il costo resta a carico della famiglia.

Età e reddito: cosa cambia tra le Regioni

Generalmente le prestazioni odontoiatriche sono previste per i minori fino a 14 anni (in alcune Regioni fino a 16). Tuttavia:possono essere previsti ISEE per l'accesso gratuito o con ticket; le soglie economiche variano in modo significativo sul territorio (indicativamente tra 6.000 e 15.000 euro); alcune Regioni prevedono tariffe agevolate anche per ISEE superiori alle soglie di esenzione totale. Per questo è sempre consigliabile verificare sul portale salute della propria Regione le condizioni specifiche applicate localmente.

Come attivare la procedura

Per verificare il diritto alla prestazione è utile seguire questi passaggi: Impegnativa del pediatra o del medico di famiglia, con richiesta di “prima visita odontoiatrica” o “valutazione ortodontica”; prenotazione tramite CUP presso una struttura pubblica o universitaria convenzionata; valutazione clinica specialistica, durante la quale verrà determinato il grado IOTN e verificata l'eventuale idoneità ai criteri regionali (anche economici). Se il caso rientra nei parametri previsti, la prestazione sarà erogata gratuitamente o con pagamento del solo ticket (in presenza dei requisiti).

Leggi l’intero articolo