Milano si addormenta, ma batte il Barcellona e spera nei playoff. Alla Virtus non basta Edwards

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Zach LeDay EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - FC Barcelona Euroleague 2025/2026 Milano, 5/03/2026 Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria

Zach LeDay. Ciamillo e Castoria

Leday decisivo contro i catalani, che sfiorano la clamorosa rimonta nel finale. Bologna sconfitta sul campo del Real

Matteo Briolini e Matteo Lignelli

5 marzo - 23:19 - MILANO

Milano rischia una clamorosa beffa, sprecando 27 punti di vantaggio, in un quarto periodo disastroso (33-9), però batte il Barcellona 87-84 e tiene vive le speranze di prendere parte alla post season, con il decimo posto che ora dista una vittoria. Decisivi 16 punti di Leday e 13 di Bolmaro (ex di serata). Prosegue invece la crisi del Barcellona, che cade per la sesta volta consecutiva in Eurolega, mentre l’EA7 ribalta lo scontro diretto e sale a 15 vittorie. Non bastano, invece, alla Virtus Bologna i 32 punti di Carsen Edwards per strappare un successo in casa del Real Madrid, quarto in classifica eppure appeso ai colpi dei suoi campioni, nei minuti finali, per avere la meglio 92-84. Hezonja fa il fenomeno (19 punti) e Campazzo è cinico (12 punti), ma la squadra di Ivanovic non è mai doma come testimonia pure la vittoria rimbalzo, con gli 11 di Smailagic. In doppia cifra Vildoza (15) e Alston (11). 

Milano-Barcellona 87-84

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 L’Olimpia mette sin da subito a nudo le difficoltà di un Barcellona, che si presenta all’Alianz Cloud reduce da 5 ko di fila. Gli uomini di Poeta mettono tanta pressione difensiva, corrono in transizione e muovono la palla. Le percentuali sorridono all’EA7 (17/30 dal campo al 20’, 5/9 da 3). Dopo un recupero, che porta a una schiacciata di Nebo, Milano tocca anche il +14, prima di chiudere avanti 46-34 i primi 20’. I catalani pagano il 2/13 da 3 e le 5 perse della prima frazione. Ottimi Booker, Brooks e Leday, che combinano per 23 punti. Il copione di gara resta lo stesso. Milano muove il pallone, grazie alla regia di Ellis e Bolmaro e finalizza con Leday e Nebo. I padroni di casa aggiornano più volte il massimo vantaggio, in un terzo quarto in cui il Barcellona non reagisce. Una clamorosa tripla di Brooks al 30’ vale il +27 (78-51). Gli ospiti si scuotono in avvio di quarto quarto, facendo pagare a Milano le troppe palle perse con un parziale di 13-2. I catalani trovano ritmo e mandano 4 giocatori diversi a segno (Clyburn, Shengelia, Vesely e Parra) e tornano a – 2 a meno di 3’’dal termine, sfruttando la maggior taglia fisica dei lunghi in area e due triple nei secondi finali di Satoransky. Shields fa 1/2 in lunetta, l’ultimo tiro di Shengelia sbatte sul ferro. L’EA7 vince con il brivido. 

Milano: Leday 16, Bolmaro, Shields 13, Nebo 12 

Barcellona: Vesely, Shengelia 15, Satoransky 11, Clyburn 10 

Real Madrid-Virtus Bologna 92-84

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Quando il gioco si fa duro, i cecchini del Real Madrid vanno a segno senza pietà. Una Virtus Bologna priva di Hackett e Pajola resiste fino all’ultimo a Madrid, trovandosi a 3’30” dalla fine in parità sul 77-77. A quel punto, però, subisce un uno-due micidiale: le triple della fuga di Hezonja e Campazzo, dopo un’infrazione di passi che racconta una serata di sbavature eppure cuore immenso, per la caratura dell’avversario e per gli straordinari richiesti a diversi giocatori. Bologna era partita meglio trascinata da un Edwards immenso nel primo tempo: sono suoi 22 dei 40 punti complessivi della squadra. Ma dopo il vantaggio iniziale (10-17), le VuNere s’inceppano subendo i raddoppi e la fisicità degli avversari. Restano in piedi sia quando Campazzo spara la tripla del 46-40 da metà campo sulla sirena dell’intervallo, sia quando scivolano sotto di 11 punti; 51-40 nel terzo quarto chiuso da un’altra tripla madrilena allo scadere. Edwards si calma, ma resta al centro del gioco e al contempo si accende Vildoza. Con diversi break costruiti su difesa e rimbalzi la Virtus si rimette in carreggiata, rimette la testa avanti a inizio quarta frazione dopo un break di 6-0 firmato da Edwards e Vildoza e per gran parte dell’ultimo periodo rispondendo con colpi da campione ai canestri del Real. Fino all’ultimo assolo dei rivali. 

Real Madrid: Hezonja 19, Tavares 14, Campazzo 12 

Bologna: Edwards 32, Vildoza 15, Alston 11

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