Milano Cortina, ci siamo: l'Italia ha due scommesse da vincere

3 ore fa 1
 Federica Brignone of Team Italy in action during the Audi FIS Alpine Ski World Cup Women's Giant Slalom on March 8, 2025 in Are, Sweden. (Photo by Jonas Ericsson/Agence Zoom/Getty Images)

opinione

Contenuto premium

A otto giorni dal via i Giochi diventano la sfida decisiva per la nostra credibilità e l'occasione per superare il record di medaglie di Lillehammer 1994

Paolo Marabini

29 gennaio - 09:44 - MILANO

Otto giorni — tanti ne mancano alle cerimonie d’apertura della XXV Olimpiade bianca — e il mondo punterà i riflettori sul nostro Paese. Non solo il mondo sportivo. Perché l’Olimpiade, qualunque essa sia — invernale o estiva — travalica lo sport. Otto giorni per mettere a punto gli ultimissimi dettagli, col fiatone, come sempre, perché noi Italiani siamo fatti così, da tempo immemore, e non c’è verso di farci cambiare. È il nostro limite, ma a volte anche il nostro punto di forza: sembra quasi che, nelle avversità, noi ci si sappia esprimere al meglio. Insomma, col fiatone però arriveremo.

Abbonati, puoi disdire quando vuoi.

Leggi l’intero articolo