opinione
Contenuto premium
A otto giorni dal via i Giochi diventano la sfida decisiva per la nostra credibilità e l'occasione per superare il record di medaglie di Lillehammer 1994
Paolo Marabini
29 gennaio - 09:44 - MILANO
Otto giorni — tanti ne mancano alle cerimonie d’apertura della XXV Olimpiade bianca — e il mondo punterà i riflettori sul nostro Paese. Non solo il mondo sportivo. Perché l’Olimpiade, qualunque essa sia — invernale o estiva — travalica lo sport. Otto giorni per mettere a punto gli ultimissimi dettagli, col fiatone, come sempre, perché noi Italiani siamo fatti così, da tempo immemore, e non c’è verso di farci cambiare. È il nostro limite, ma a volte anche il nostro punto di forza: sembra quasi che, nelle avversità, noi ci si sappia esprimere al meglio. Insomma, col fiatone però arriveremo.











English (US) ·