Pulisic non segna dal 28 dicembre, Leao da inizio marzo, Fullkrug, Gimenez e Nkunku non incidono. Allegri anche contro la Juve insisterà con Rafa e l'americano, sperando che si sblocchino
20 aprile - 13:49 - VERONA
Quiz rapido per milanisti e non. Quando è stato l’ultimo gol di un attaccante del Milan? Leao a Cremona, il primo marzo. L’ultimo gol di un attaccante che ha inciso sul risultato? Leao con il Como, 18 febbraio. Non è normale. Le grandi squadre vivono dei gol delle loro punte ma al Milan siamo al cartello WANTED appeso in spogliatoio: gli attaccanti sono spariti, al massimo si presentano sotto falso nome. Ad esempio, chi sarà quel ragazzo con la barba che si fa chiamare Christian Pulisic? CP11, quello vero, segnava ogni due settimane e aveva una capacità tutta sua di leggere la situazione, tagliare verso l’area e arrivare prima di tutti su un pallone che – apparentemente – passava di lì. Gol. Questo Pulisic si accende una o due volte a sera ma per il resto gira a vuoto, arriva un passo dopo e non mezzo passo prima, soprattutto non vede più la porta.
30 GOL MENO DELL’INTER
—
Il Milan ha il quarto attacco del campionato e, più importante, ha segnato 30 gol meno dell’Inter. In 33 giornate, sono un’infinità. In autunno aveva due attaccanti disponibili, a volte uno soltanto, ma chi giocava in qualche modo dava una mano. A metà aprile, il mondo gira alla rovescia: cinque punte vestite per la partita, nessuna che possa dirsi in un momento positivo. Pulisic non fa gol dall’andata col Verona… ed era il 28 dicembre dell’anno scorso. È arrivato a 15 partite senza gol e il suo record negativo in carriera è di 16, con il Chelsea nel 2022-23. Chi potrebbe sostituirlo, Santiago Gimenez, Christopher Nkunku e Niclas Füllkrug, non ha la spinta per il colpo di Stato, o forse non ha soltanto la fiducia di Allegri. Nkunku è stato titolare solo una volta negli ultimi due mesi e non segna da Bologna-Milan, 3 febbraio 2026. Col Verona è entrato nel finale, quando tutto il Milan aveva chiaro il grande comandamento: non prendere rischi. Non ha mai calciato in porta e come lui non ha calciato Santi Gimenez, che in 27 minuti ha messo assieme 4 passaggi positivi e 11 palloni giocati. Meno di così, è sciopero. Quanto a Füllkrug, non è entrato: un passo indietro dopo i 180 minuti giocati nelle tre partite con Torino, Napoli e Udinese.
LEAO VALE 15 PUNTI
—
Rafa Leao, in questo quadro, ha vissuto la domenica migliore… e pare paradossale. È stato fischiato da migliaia di persone, ha protestato con Allegri per il cambio ed è sembrato pesante, però ha aperto la strada del gol ad Adrien Rabiot con un passaggio in verticale da calciatore forte. Un riassunto abbastanza fedele della sua stagione, in cui non ha avuto costanza all’interno delle partite – chi ricorda l’ultima volta in cui è stato una minaccia per 90 minuti? – ma è riuscito più volte a incidere con una giocata. I suoi 9 gol e 3 assist hanno portato 15 punti al Milan: non sono tantissimi ma sono pesantissimi. Altra statistica che farà piacere ai suoi tifosi: Rafa con l’assist a Rabiot è arrivato a 50 nella somma tra gol e assist in trasferta in Serie A. Dal 2019 a oggi, ci sono riusciti solo lui, Lukaku, Berardi, Immobile e Lautaro.
LEAO E PULISIC CON LA JUVE
—
All’inizio della settimana, allora, torna la classica domanda: e domenica, in attacco, chi giocherà? Allegri a Verona è stato zen: “Purtroppo le stagioni nascono in un modo e poi cambiano anche per gli infortuni. Pulisic qui si è mosso bene, Leao ha fatto l'assist. Essendo attaccanti vengono giudicati per i gol segnati, ma devono rimanere sereni, si sono messi a disposizione della squadra e questo è importante”. Prova a dare fiducia. Per Milan-Juventus è di domenica sera, ci sarà poco da discutere: giocheranno due punte. Santi Gimenez aveva una possibilità ma nei 27 minuti più recupero del Bentegodi non ha certo fatto la campagna elettorale della vita. E allora, i favoriti sono i soliti due candidati, il 10 e l’11, Leao e Pulisic. Non sono i compagni di banco ideali ma restano vicini, finché la fine dell’anno non li separi.











English (US) ·