Milan, c’è il sì di Gila: 5 milioni l’anno. Si punta a chiudere l'accordo con la Lazio

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Accelerata di Cardinale per il difensore spagnolo classe 2000. Ballano tre milioni tra l’offerta e la richiesta dei biancocelesti

Piede sull’acceleratore e freccia accesa. Il Milan si è messo sulla corsia di sorpasso nella strada che porta a Mario Gila, superando Napoli e Atalanta. Il traguardo finale, però, non è ancora così vicino. In via Aldo Rossi contano di intravederlo all’inizio della prossima settimana, quando la situazione intorno al difensore della Lazio sarà più chiara. Se lato giocatore il Diavolo ha già apparecchiato tutto, manca invece ancora l’accordo tra i club. 

i nodi

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La Lazio ha fissato in 25 milioni di euro di parte fissa il prezzo del cartellino di Gila, cui aggiungere eventuali bonus per arrivare intorno a quota 30, nonostante il contratto dello spagnolo rechi data di scadenza 30 giugno 2027. Il motivo è semplice: il 50% del denaro di un’eventuale cessione dovrà poi essere girato al Real Madrid, come stabilito negli accordi presi con i blancos nel 2022, quando il classe 2000 sbarcò a Roma per circa 6 milioni. In pratica, se la società di Claudio Lotito riuscisse a vendere a 25, incasserebbe solo 12,5. Ecco perché la valutazione del cartellino non può scendere più di tanto, benché il Milan sia arrivato per il momento a offrire 22 milioni per Gila, meno dunque di quanto richiesto oggi dalla Lazio. La sensazione, comunque, è che il weekend possa servire a limare quei tre milioni di differenza per giungere a una cifra che accontenti entrambe le parti e certifichi poi la fumata bianca. Intanto, Ruben Amorim ha già parlato con Gila e lo aspetta a Milanello. 

il sorpasso

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L’accelerata del Milan si è concentrata innanzitutto sul giocatore e i suoi agenti. Se il Napoli aveva trovato un accordo con l’entourage di Gila per uno stipendio da circa 3 milioni all’anno, i rossoneri hanno rilanciato arrivando a 5 e garantendo al procuratore pure una commissione più alta delle contendenti. Il difensore della Lazio ha così messo il Diavolo in cima alla lista dei suoi desideri. Una novità fino a un certo punto, perché tra il Milan e l’agente Alejandro Camaño i contatti erano già iniziati in primavera, con la vecchia dirigenza. La mancata qualificazione in Champions e il conseguente azzeramento dei vertici del club di via Aldo Rossi avevano però portato a una frenata, con il Napoli e in seconda fila l’Atalanta che si erano fiondati su Gila, senza comunque affondare il colpo decisivo. Così, i rossoneri sono tornati prepotentemente in corsa e ora sono a tutti gli effetti la prima opzione per il futuro del centrale spagnolo. Anche perché il Napoli ha difficoltà a muoversi in entrata prima di cedere, mentre per l’Atalanta i 5 milioni d’ingaggio garantiti dal Milan sono fuori scala. 

in lista

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I rossoneri potrebbero, però, non limitarsi a un solo innesto in difesa, qualora partisse Fikayo Tomori. L’inglese ha il contratto in scadenza nel 2027 e non sembra ricalcare il prototipo del braccetto ideale di Amorim. Se con Gila il Diavolo acquisterebbe una pedina in grado di giocare sia da centrale puro che da terzo di destra, l’altro difensore potrebbe essere un profilo diverso. Il sogno è un leader come Virgil van Dijk, ma ovviamente è complicato. Sullo sfondo resistono le candidature di Antonio Silva, che potrebbe però rinnovare col Benfica, e Gonçalo Inacio. E occhio infine al giovane Victor Valdepeñas, 19enne del Real Madrid, assistito dalla stessa agenzia di Gila.

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