Milan allo sprint: i finali di Allegri tra scudetti e qualche ko di troppo

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Nelle ultime cinque stagioni in panchina Max ha vinto due titoli ma è anche stato esonerato: ecco il dettaglio delle ultime otto giornate

Marco Pasotto

Giornalista

26 marzo - 19:10 - MILANO

Meno otto e più quattro. Otto sono le partite che mancano alla bandiera a scacchi e quattro le vittorie che secondo i calcoli di Allegri darebbero la sicurezza di giocare in Champions la prossima stagione. In pura teoria, basandosi su queste proiezioni, il Milan potrebbe anche permettersi di perdere le altre quattro. Ma sarebbero montagne russe da crisi coronarica e poi, osservando l'andamento del Diavolo fino a questo punto del torneo, è difficile pensare a una squadra senza vie di mezzo. I rossoneri sono pur sempre quelli che, tra le prime sei, hanno pareggiato di più (9, al pari di Como e Juve). La premessa dunque è che per garantirsi il ritorno nell'Europa più ricca il Milan potrebbe anche permettersi di abbassare l'attuale media punti (2,1). Molto diverso ovviamente il discorso se invece si ambisce a ciò che a Milanello nessuno ha mai osato nominare apertamente lungo la stagione.

tensione

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Intanto, però, osservando le otto avversarie e andando a ripercorrere ciò che successe all'andata, ci sono abbondanti generi di conforto: arrivarono esattamente quattro vittorie contro Udinese, Napoli (di buon auspicio, soprattutto nell'ottica di un possibile arrivo a pari punti), Verona e Cagliari. E quattro pareggi con Juve, Atalanta, Sassuolo e Genoa. Il principale compito di Allegri sarà dunque quello di mantenere una tensione adeguata nel gruppo. Evitando, tanto per capirci, distacchi di corrente come a Roma con la Lazio. Mentre per quanto riguarda Max, il suo storico recente racconta che ci sono stati finali di campionato trionfali ma anche delusioni cocenti.

il dettaglio

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Nelle cinque stagioni precedenti, sono arrivati due scudetti alla guida della Juve. E questa è la parte che luccica. Stagione 2017-18: a otto dalla fine, i bianconeri sono primi con 4 punti di vantaggio sul Napoli, che poi diventa +6 ma si riduce a un solo punto alla 34esima giornata. Max riuscirà poi a restituire a Madama un cuscinetto sufficiente per garantirsi il titolo. Con una giornata di anticipo. Bottino nelle ultime otto: 5 vittorie, 2 pareggi, una sconfitta. L'annata successiva c'è ancora Allegri davanti a tutti. Ma stavolta, a differenza del campionato precedente, è una monarchia: alla giornata numero 30 i bianconeri hanno 18 punti di vantaggio sul Napoli. Chiuderanno a +11. Bottino nelle ultime otto: 2 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte che non fanno testo. L'Allegri bis a Torino non va come la prima avventura. Alla 30esima giornata del 2021-22 la Juve è quarta a 7 punti dalla vetta (Milan) e chiuderà nella medesima posizione. Bottino nelle ultime otto: 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. La situazione non migliora nel '22-23: a otto dalla fine Juve sesta ad anni luce dal Napoli capolista, addirittura settima a fine stagione. Bottino nelle ultime otto: 4 vittorie, un pareggio, 3 sconfitte. La stagione '23-24 è la più triste: terzo posto alla 30esima giornata, ma a Max non viene permesso di concludere l'annata, nonostante la conquista della Coppa Italia. Il suo cammino si interrompe alla giornata numero 36, dopo l'1-1 casalingo contro la Salernitana. Ora, un nuovo finale da scrivere: consigliabile prendere spunto dallo scorso decennio.

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