Mercedes in trattativa per acquisire quote dell'Alpine: Briatore conferma i negoziati

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Il consulente esecutivo del team ha confermato l'interesse di investitori all'acquisizione del 24% del capitale della scuderia messo in vendita da Otro Capital 

Jacopo Moretti

13 marzo - 14:49 - MILANO

La Mercedes va all’attacco. E non solo in pista. Se in Cina la doppietta conquistata da George Russell e Kimi Antonelli nelle qualifiche sprint ha certificato una superiorità evidente sui rivali, la scuderia tedesca si muove anche nel retropalco della F1, mostrando interesse per l’acquisizione di parte della francese Alpine, almeno di una quota. E da Shanghai, Briatore conferma: “Ci sono dei negoziati in corso… ma Toto Wolff non c’entra”. 

investitori

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Alpine è in vendita. A cercare nuovi acquirenti è Otro Capital, gruppo che detiene il 24% della scuderia di casa Renault. La società americana, che tra i propri investitori conta nomi come Michael Jordan e l’attore Ryan Reynolds, sarebbe infatti interessata a cedere le proprie quote, acquistate nell’ottobre 2023, forte della valutazione ormai vicina al miliardo di dollari raggiunta dalla squadra guidata da Flavio Briatore. E proprio il team principal italiano, dal paddock del GP di Cina, ha confermato la presenza di “tre, forse quattro, potenziali investitori” per la sua Alpine. 

interesse

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Tra questi, come detto, ci sarebbe anche la Mercedes. I tedeschi vedrebbero infatti nell’acquisto della partecipazione la possibilità di creare un legame più solido con la scuderia di proprietà di Renault, specie considerando che da quest’anno ad Enstone hanno iniziato a utilizzare proprio i motori realizzati dalla Stella. Un passaggio, quest’ultimo, fortemente voluto da Flavio Briatore, che ha però precisato come un eventuale ingresso dei tedeschi non avrebbe alcuna influenza sulle scelte di voto in F1 Commission: “In Red Bull sono stati pionieri di questa visione (avere un secondo team in Formula 1; n.d.r.). Ma qui la situazione è diversa. In una società a prendere le decisioni è chi possiede il 75%, non il 25: loro sarebbero soltanto dei passeggeri”. 

il ruolo di toto

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E Wolff? “Toto non c’entra – ha spiegato Briatore – questa è un’operazione che riguarda Mercedes e non lui”. Una precisazione necessaria, che spegne così sul nascere le speculazioni secondo cui l’austriaco avesse intenzione di subentrare in una seconda scuderia. Voci infondate, a detta di Briatore, come quelle che vedrebbero lo stesso manager italiano interessato all’acquisto delle quote: “Io come proprietario? Assolutamente no. Mi fa piacere che ci siano diversi soggetti interessati alla mia scuderia, ma questa volta me ne starò a guardare. Portatemi dei popcorn bollenti, piuttosto”.

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