Mercedes Classe C: nuovo frontale e motori aggiornati

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Accanto alla nuova Classe C elettrica, la versione termica si aggiorna con un frontale rinnovato, più tecnologie e motori Euro 7. Addio al diesel plug-in

Alessandro Follis

18 agosto - 11:11 - MILANO

Per la Mercedes Classe C è arrivato il momento di un aggiornamento. Il 2026 è stato l'anno del debutto della versione elettrica, che non condivide nulla o quasi con il modello già presente sul mercato, ma questo non significa che la motorizzazione termica sparirà. La vettura di segmento D della casa di Stoccarda si rinnova infatti dentro e fuori, con una nuova mascherina anteriore ampia che riprende le stesse forme della "sorella" a batteria. Rivisti anche gli interni, che mantengono la stessa impostazione ma vedono il debutto di un nuovo volante, mentre le motorizzazioni sono state a loro volta aggiornate nelle potenze e dotate della tecnologia Euro 7, anche se sparisce dalla gamma il diesel plug-in. Gli ordini per la nuova versione aprono il 18 agosto, con un prezzo di 48.444 euro per il mercato tedesco.

Distintiva

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Le forme della nuova Classe C rimangono sempre eleganti, ma le differenze maggiori si notano nel frontale: la mascherina anteriore cresce notevolmente di dimensioni, ricalcando l'aspetto di quella introdotta sulla versione elettrica. Il disegno è quindi esagonale, con un motivo a stella marcato sulla griglia che viene ripreso anche nei fari anteriori e posteriori. Anche i paraurti sono stati ridisegnati per accogliere il nuovo frontale, mentre le proporzioni delle fiancate restano analoghe sia sulla berlina che sulla station wagon. Anche le dimensioni sono quasi invariate: la lunghezza cresce di un centimetro fino a 4.766 mm, con una larghezza di 1.820 mm e un'altezza di 1.438 mm, che salgono a 1.455 sulla familiare, mentre il passo è sempre di 2.865 mm. Il bagagliaio misura 455 litri sulla berlina, che scendono a 315 nelle versioni ibride plug-in, mentre la station wagon va da 490 a 1.510 litri (360-1.375 sull'ibrida ricaricabile).

Motori Euro 7

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La gamma di motori è stata completamente rivista, ma sempre mantenendo l'ampio ventaglio di scelte che include benzina e diesel mild hybrid oltre al plug-in. Da segnalare però che, come già avvenuto sui più recenti nuovi modelli presentati come la Gle, sparisce il diesel alla spina, un'esclusiva di Mercedes che viene però accantonata. Tutti i propulsori sono a quattro cilindri e rispondono ora alla normativa Euro 7. Le versioni mild hybrid sono dotate di alternatore-starter Isg di seconda generazione da 17 kW (23 Cv) e 205 Nm di coppia. La gamma a benzina si apre con la C 200, con motore 2.0 turbo da 177 Cv e 250 Nm, a cui si affiancano la nuova C 250 da 218 Cv e 320 Nm di coppia e la C 300 da 258 Cv e 400 Nm di coppia. La sola C 250 è proposta anche con la trazione integrale 4Matic. Le motorizzazioni a gasolio sono due, con la C 200 d da 163 Cv e 380 Nm di coppia e la C 250 d da 200 Cv e 440 Nm, quest'ultima anche 4Matic. Due infine anche le ibride plug-in: la C 300 e, sia a trazione posteriore che integrale, abbina il 2.0 da 218 Cv a un motore elettrico da 136 Cv, per una potenza combinata di 354 Cv e fino a 100 km di autonomia elettrica; infine la C 400 e 4Matic vede il motore da 258 Cv abbinato all'elettrico, per una potenza di 394 Cv combinati. Da segnalare che le ibride plug-in sono compatibili, oltre che con la ricarica in corrente alternata a 11 kW, anche con quella in corrente continua fino a 55 kW.

Più tecnologia

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Sebbene gli interni della nuova Classe C non presentino grandi novità a livello estetico, a parte il volante ridisegnato, il sistema operativo MB.OS che controlla l'infotainment è stato oggetto di diverse migliorie. È ora integrato con un'intelligenza artificiale avanzata, che apprende le decisioni del conducente e si adatta alle situazioni variabili. Grazie alla presenza di diversi agenti IA in contemporanea, può sostenere conversazioni complesse, è dotato di una memoria a breve termine e fornisce risposte mirate su punti di interesse e parcheggi grazie all'integrazione di Google Maps. 

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