IL PUNTO
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tenuto alla Camera la sua "informativa sull'azione del governo". La premier terrà l'informativa anche al Senato alle 13.
Per l'occasione banchi del governo al completo, mentre tra quelli dell'opposizione sono presenti i leader del campo largo Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.
LA DIRETTA
10:18
Schlein a Meloni: 'La sfida l'hai già persa, il popolo vi ha battuto alle urne'
Da Meloni "un discorso di autoconvincimento, lei ci sfida ma avete già perso quella sfida perché avete sfidato la Costituzione e il popolo sovrano vi ha battuto nelle urne. Si vede che avete molta voglia di tornare all'opposizione, vi accontenteremo. Se non è troppo impegnata con gli scandali dei suo ministri, vi mando una cartolina dal paese reale, quello in cu negli ultimi 4 anni gli stipendi reali si sono abbassati di 9 punti percentuali". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein durante la discussione alla Camera dopo l'intervento della premier Giorgia Meloni.
10:08
'Il no ti riaccende, non è la fine ma l'inizio di una nuova spinta'
"Vogliamo continuare a costruire questa Italia con abnegazione, determinazione, e con umiltà, perché il voto del referendum contiene anche un segnale che non intendiamo ignorare, ma piuttosto utilizzare in positivo. Perché un sì ti conferma, ma un no ti riaccende. Ti impone di fermarti a riflettere, di rimettere tutto in discussione. E alla fine di quella riflessione, se sei una persona abituata a guadagnarsi le cose sul campo, capisci una cosa semplice e potentissima: che il rifiuto non è la fine di un percorso, ma l'inizio di una nuova spinta". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera.
10:01
'Verso il primo maggio in Cdm il Piano casa, 100 mila alloggi in 10 anni'
"In vista della ricorrenza del 1° maggio, il Consiglio dei ministri approverà finalmente i provvedimenti necessari per realizzare in Italia quel vasto Piano casa a cui stiamo lavorando da tempo. Un piano robusto, strutturale, che ha come obiettivo rendere disponibili, tra alloggi popolari e a prezzi calmierati, oltre 100mila case nei prossimi dieci anni". Lo ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula alla Camera.
10:00
'Ora più sicurezza, diecimila ausiliari di carabinieri e polizia'
"Personalmente non sono soddisfatta dei risultati, è il primo dovere dello Stato, dobbiamo riuscire a incidere con maggiore efficacia e per questo intendiamo ad esempio incrementare la presenza di forze dell'ordine sul territorio" riorganizzando "l'attività amministrativa per avere più personale in strada e stiamo lavorando per introdurre la figura dell'ausiliario dei carabinieri e delle forze polizia assumendo 10mila unità di volontari in ferma prefissata per fare attività di sicurezza e controllo del territorio". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera sull'attività di governo.
Qualche mormorio dai banchi delle opposizioni accompagna il passaggio dsul tema della sicurezza. La sergetaria del Pd Elly Schlein, con un gesto della mano, invita alla calma i deputati dem. La premier interrompe il suo discorso e si rivolge ai banchi del centrosinistra: "vi vedo nervosi". Poi la standing ovation di tutta la maggioranza quando la premier attacca le opposizioni e ribadisce la sua distanza dalla criminalità organizzata.
09:56
'La commissione Antimafia si occupi di infiltrazioni nei partiti, anche in FdI'
"Vi sfido anche su questo, non solo solita ingerire nel lavoro della commissioni" ma "mi permetto di chiedere alla commissione parlamentare antimafia di occuparsi dei tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata nei partiti, compreso FdI. Mentre alcuni usano il tema per propaganda, a me interessa costruire gli anticorpi su un tema che ci riguarda tutti. E non accetto che i miei sacrifici possano essere usati per interessi di quelli che combatto dal 19 luglio del 1992 senza se e senza ma e non accetto lezioni su questo tema". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera.
09:52
'Dall'opposizione disperata surreali teoremi su me e criminali'
"Intendiamo andare avanti sulla proposta di legge della presidente della commissione Antimafia Colosimo per togliere la potestà genitoriale ai boss mafiosi. Tanto per rispondere ancora una volta con il sorriso e i fatti all'ultima palata di fango infilata nel ventilatore da un'opposizione disperata che costruisce surreali teoremi su una mia presunta vicinanza con la criminalità organizzata, tirando in ballo un padre, morto per altro, che non vedo da quando avevo 11 anni". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua "informativa sull'azione del governo", in aula alla Camera.
09:39
'Pronti a misure sui profitti delle società in caso di speculazione'
"L'Italia è pronta ad attivare ogni possibile misura per prevenire possibili comportamenti speculativi compresi, se necessari, ulteriori interventi sui profitti delle società energetiche". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Continuerà a 360 l'impegno sul versante internazionale e con serietà come fatto finora sul versante nazionale", dice tra l'altro.
09:38
'Se la crisi in Iran peggiora sospendere il Patto di stabilità'
"Se ci sarà una nuova recrudescenza" del conflitto in Iran "dovremo porci seriamente il tema di una risposta europea non dissimile per approccio e strumenti da quella messa in campo per la pandemia. In quel caso non dovrebbe e essere un tabù ragionare sulla possibile sospensione temporanea del Patto di stabilità e crescita: non una deroga per singolo Stato membro ma un provvedimento generalizzato". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
09:36
'L'Italia non è d'accordo sulla guerra in Iran'
"Agli alleati si dice con chiarezza quando non si è d'accordo, come sui dazi, come nella difesa dei nostri soldati in Afghanistan definiti inutili, come sulla Groenlandia e sull'Ucraina. Da ultimo, come nella guerra in Iran, operazione che l'Italia non ha condiviso e a cui non ha partecipato. Un dato che è emerso nella sua concretezza con la vicenda di Sigonella nella quale l'Italia si è attenuta scrupolosamente alla lettera dei trattati e degli accordi che regolano i nostri rapporti con gli Usa. Una circostanza che fa giustizia della solita propaganda a buon mercato". Lo dice Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera.
09:31
La premier cita Schlein: 'Testardamente unitari sui rapporti Usa-Europa'
Sul rapporto fra Stati Uniti ed Europa e l'unità dell'Occidente, "mi verrebbe da dire, prendendo a prestito una frase cara a Elly Schlein, che noi siamo testardamente unitari. E se può permettersi di esserlo lei rispetto alle variopinte forze politiche che compongono il campo largo, potrò ben permettermelo io rispetto a Europa e Stati Uniti che stanno insieme da molto, molto tempo". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua "informativa sull'azione del governo", in aula alla Camera. "Siamo 'testardamente occidentali' - ha aggiunto -, perché solo se l'Occidente è unito può essere una forza capace di dire la propria sul palcoscenico del mondo. E perché senza quella unità, noi, non altri, saremmo più deboli".
09:27
'Subalterna a Trump? Posizione italiana la stessa da 80 anni'
"La collocazione internazionale dell'Italia non l'ha inventata questo governo, ma è la stessa da circa 80 anni a questa parte. Lo dico per rispondere già prima che vada in scena l'ormai scontato ritornello sulla subalternità della sottoscritta al presidente americano Trump o quello ancora più scontato dal titolo 'la Meloni scelga tra Trump e l'Europa'". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera.
09:25
'Con extradazi a Hormuz conseguenze economiche imponderabili'
Serve il "pieno ripristino della libertà di circolazione nello stretto di Hormuz che non deve essere soggetta a nessuna forma di restrizione come invece sembra accaduto nelle ultime ore: rimane uno dei punti più critici in fase di attuazione dell'accordo perché se l'Iran dovesse ottenere la facoltà di applicare extradazi ai transiti nello stretto questo potrebbe ancora portare a conseguenze economiche imponderabili". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera sull'attività di governo.
09:24
Il richiamo alle opposizioni: 'Non potete cavarvela dicendo che è tutta colpa mia, vi sfido sulla politica vera'
"La maggioranza è solida e coesa" e sono "orgogliosa dei vicepremier Tajani e Salvini". Di recente "ho chiesto un passo indietro" ad alcuni esponenti del governo che pure "avevano lavorato bene. Non sono state scelte semplici, né indolori" ma "abbiamo anteposto di nuovo l'interesse della nazione a quella del partito. Non abbiamo tempo da perdere in polemiche infinite e pretestuose, che spostano il dibattito" che deve restare centrato sulle "soluzioni necessarie per i cittadini. sgomberato il campo vi sfido sulla vera politica'.
"Lo scenario" internazionale "non consente più a nessuno di cavarsela dicendo è tutta colpa della Meloni, finanche l'aumento del corto mondiale del petrolio". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nell'Aula della Camera, dopo aver parlato del ruolo delle opposizioni.
09:16
'Né dimissioni né rimpasto. Il governo c'è fino alla fine, non scappiamo'
"Niente dimissioni, né rimpasto", "non servono nuove linee programmatiche, perché le nostre sono da sempre scritte nel programma di governo" e "governeremo per cinque anni come ci siamo impegnati a fare". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua "informativa sull'azione del governo", in aula alla Camera.
"Sappiano che il governo c'è, nel pieno delle sue funzioni determinato a fare del suo meglio, ancora meglio, fino all'ultimo giorno del suo mandato, non scapperemo, non indietreggeremo, non ci metteremo al riparo facendo pagare ai cittadini i soliti giochi di palazzo: governeremo come fanno le persone serie in pace con la propria coscienza". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera sull'attività di governo.
09:13
'Non abbandonare il cantiere della riforma giustizia, collaboriamo'
"L'auspicio che formulo è che il cantiere di questa riforma non venga abbandonato come probabilmente qualcuno si augura, perché i problemi sul tappeto rimangono e abbiamo il dovere di trovare soluzioni concrete, coraggiose ed efficaci, possibilmente in un clima di collaborazione non certo contro la magistratura ma a favore di una magistratura libera da condizionamenti politici e ideologici". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera sull'attività di governo a proposito della riforma della giustizia bocciata dal referendum.

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