Il giornalista e scrittore: "La fatica come motore per realizzare progetti e sogni"
Mario Calabresi - (Ipa)
18 giugno 2026 | 12.21
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"Essere tra le tracce della maturità è una grande emozione. Non me lo sarei mai aspettato". Così all'Adnkronos il giornalista e scrittore Mario Calabresi commentando la traccia della prima prova scritta dell'esame di italiano, oggi giovedì 18 giugno 2026, che lo vede protagonista con un brano del suo libro 'Alzarsi all'alba', incentrato su 'Il concetto della fatica'.
"'Alzarsi all'alba' è un libro nato proprio da un dialogo con un gruppo di studenti dell'ultimo anno di un liceo, un gruppo di maturandi, - spiega Calabresi - e al termine del colloquio avevo detto loro 'in bocca al lupo per la maturità e vi auguro di fare fatica'. E i ragazzi mi hanno chiesto cosa volevo dire con questa frase. Ho spiegato che la fatica dovevano considerarlo un'alleata, un motore per realizzare progetti e sogni: fatica vuol dire passione, dedizione, costanza, non bisogna farsi spaventare dalla fatica o dall'idea di fatica".
"La scelta del mio libro per i temi della maturità, dopo che avevo parlato con gli studenti, è un po' come se si chiudesse un cerchio", conclude Calabresi.
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