Il numero uno di Meta, Mark
Zuckerberg, ha delineato una visione ottimistica di un futuro
caratterizzato da agenti intelligenti (IA autonoma), sostenendo
che l'obiettivo della sua azienda di connettere il mondo sarà
ulteriormente rafforzato dai nuovi strumenti e dalle nuove
tecnologie di intelligenza artificiale.
Si tratta, riporta Axios, di una posizione in netto contrasto
con quella di alcuni dei principali concorrenti di Meta nell'IA
che, secondo un video promozionale postato con le dichiarazioni
di Zuckerberg, alimentano la paura e tracciano una visione
distopica del futuro. "C'è chi vuole farvi credere che l'IA ci
renderà meno connessi, che ci lascerà indietro. Noi non potremmo
essere più in disaccordo. Chiamateci ottimisti, chiamateci
sognatori. Proprio come abbiamo sempre fatto, puntiamo sulle
persone". Meta "ha sempre creduto nell'importanza di dare alle
persone il potere di condividere, connettersi e plasmare il
proprio mondo nel modo desiderato" e, mentre entriamo in questa
nuova fase dell'IA, "continuiamo a credere che il futuro
appartenga a tutti. Il nostro obiettivo è fornire a ogni
individuo gli strumenti per esprimere appieno il proprio
potenziale e garantire che i benefici della tecnologia siano
accessibili a tutti".
Il video promozionale fa parte di una più ampia campagna, che
include sia spazi a pagamento che copertura mediatica spontanea,
volta a promuovere la visione di Meta sull'IA. "A distanza di 22
anni e con 3,5 miliardi di persone coinvolte, rilanciamo la
sfida: la tecnologia cambierà, ma l'intento che la guida resterà
immutato", ha aggiunto Zuckerberg, la cui la visione riflette
una maggiore fiducia nel ruolo sociale di Meta nel futuro
dominato dagli agenti intelligenti rispetto a quanto avveniva
nell'era dei social media.
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