Alcuni articoli del Codice della strada stabiliscono quali devono essere le condizioni in cui un guidatore conduce un veicoli. E le contravvenzioni possono diventare salate
Michele Floris
8 agosto - 08:09 - MILANO
Uno spuntino durante un lungo viaggio, un sorso di bibita mentre si è fermi ad un ingorgo o un pasto rapido dopo essere passati in un drive-through di un fast food lungo la strada. Durante uno spostamento in auto, furgone, camper o in moto può capitare di avere fame, ma in molti ogni volta si pongono un dubbio: è legale mangiare e bere mentre si è alla guida? Il Codice della strada non dispone di un articolo in particolare che risponda direttamente a questa domanda, ma con le sue norme fissa comunque alcune linee guida all'interno delle quali è bene restare per non mettere in pericolo se stessi e gli altri utenti della strada, oltre a non ricadere in contravvenzione.
regole per l'auto: totale controllo del veicolo
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Non essendoci una norma interamente dedicata alla questione, è possibile fare riferimento agli articoli 141 e 169 per comprendere quali sono i limiti predisposti dalla legge. L'articolo 141 comma 2 stabilisce infatti che "Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza". Stando a questo articolo, sarebbe dunque vietato il consumo di cibi e bevande qualora questo impedisca al conducente di mantenere il completo controllo del veicolo. Questa indicazione viene ulteriormente rafforzata dall'articolo 169, che al comma 1 stabilisce che "In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida". Ciò significa che, in alcun modo, è permesso il consumo di un pasto mentre si è alla guida qualora questa complichi l'abilità di guida della persona al volante. In ogni caso queste norme si applicano solo quando si occupa la carreggiata o si è in movimento. Quindi anche quando si è fermi ad un semaforo o in un ingorgo è bene rispettare le indicazioni normative ed assicurarsi di avere il completo controllo del veicolo.
regole per ciclomotori e motocicli: mani sul manubrio
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Se per i conducenti di auto è dunque concesso mangiare e bere esclusivamente in condizioni di sicurezza, per chi è alla guida di un veicolo a due ruote le regole stabilite dal Codice della strada sono ancora più stringenti. L'articolo 170 al suo comma 1 definisce infatti la condotta che va rispettata quando si è in sella del proprio mezzo e recita "Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o segnalazioni". Questo significa che alla guida di un veicolo a due ruote non è consentito in alcun modo tenere in mano cibo e bevande durante la marcia, in quanto comporterebbe una violazione del suddetto articolo.
sanzioni, si rischia fino a 344 euro
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Come stabilito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le multe previste dal Codice della strada variano in base alla gravità della condotta e in base alla probabilità statistica che tale comportamento possa facilitare il verificarsi di incidenti. Per la violazione dell'articolo 141 la multa varia tra i 42 e i 173 euro, mentre per l'articolo 169 si va dagli 87 ai 344 euro. Sanzione simile per chi non rispettasse l'articolo 170, quello inerente alla guida di ciclomotori e motocicli, che varia tra gli 83 e i 332 euro. A quest'ultima contestazione si aggiunge il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni, che diventano 90 nel caso di recidiva nel corso di due anni.









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