"Bloccare, anche solo
temporaneamente, le misure di sostegno per i territori siciliani
colpiti dal ciclone Harry è una scelta grave e incomprensibile".
Lo dichiarano i parlamentari siciliani Davide Aiello, Dolores
Bevilacqua, Luciano Cantone, Ida Carmina, Ketty Damante,
Valentina D'Orso, Barbara Floridia, Pietro Lorefice, Daniela
Morfino, Roberto Scarpinato, Filippo Scerra, Angela Raffa.
"Parliamo di comunità in ginocchio che attendono risposte
rapide e che invece si trovano ostacolate da decisioni che sanno
di burocrazia e distanza dalla realtà - sottolineano i
pentastellati -. Non è accettabile che rilievi formali si
trasformino in uno stop agli aiuti. Eventuali correzioni si
facciano subito, senza rallentare l'arrivo delle risorse. Pesano
anche le evidenti responsabilità di una Regione incapace di
prevenire questo esito e di dialogare efficacemente con Roma. La
verità è che si sta consumando un rimpallo di responsabilità
sulla pelle dei siciliani, aggravato dall'incapacità della
governance regionale di prevenire questi esiti, che sta portando
solo a un corto circuito che lascia cittadini e imprese soli".
Secondo i deputati M5s, "i siciliani non possono essere
ancora penalizzati da ritardi, errori e scaricabarile, e nemmeno
aspettare o essere ostaggio di conflitti istituzionali o faide
interne ai partiti di maggioranza. Chi governa, a ogni livello,
si assuma le proprie responsabilità. Si sblocchino
immediatamente i fondi e si garantiscano ristori certi e
procedure rapide. Qui non è in gioco un confronto tra
istituzioni, ma la tenuta economica e sociale di interi
territori".
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