Il belga, che ha saltato la prima parte della stagione a causa di una lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra, ha segnato la rete che ha deciso il match contro il Verona. Al fanta, data la lunga assenza, costa pochissimo: è un nome su cui puntare per la parte finale del campionato
Marco Bruckner
1 marzo - 09:10 - MILANO
Romelu Lukaku non segnava in Serie A da 281 giorni, ovvero dal 23 maggio 2025, giorno in cui il Napoli vincendo contro il Cagliari si è assicurato la conquista del suo quarto scudetto. A separare per così tanto tempo il belga dalla sua attività preferita, segnare gol, è stata la lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra rimediata a fine agosto, che l'ha tenuto lontano dal campo fino al 25 gennaio, quando ha giocato una manciata di minuti contro la Juventus. Per ritrovare il gol la punta dei partenopei ha dovuto aspettare un altro mese, ma nella serata di ieri a Verona Lukaku è finalmente tornato a referto, decidendo una partita in cui il suo Napoli sembrava destinato ad accontentarsi di un pareggio. L'ex Inter e Roma è ancora lontano dallo stato di forma ideale e questo non deve sorprendere: ritrovare il ritmo partita dopo un infortunio grave non è facile per nessuno, tantomeno per un calciatore dalla stazza importante come la sua. La rete trovata al Bentegodi può però rappresentare un'importante iniezione di fiducia per Lukaku (il numero 9 del Napoli è scoppiato in lacrime nell'intervista post partita), che nel frattempo fa sorridere e non poco il suo allenatore Antonio Conte, il quale grazie al successo del Bentegodi è salito momentaneamente a +3 sulla Roma di Gasperini, che sarà impegnata nel big match contro la Juventus questa sera. E a essere felici per il ritorno al gol del belga sono anche i fantallenatori...
lukaku: quotazione da sogno al fantacampionato
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Il +3 ottenuto contro il Verona ("macchiato" dall'ammonizione ricevuta dopo essersi tolto la maglietta per esultare) rappresenta il primo bonus stagionale per Romelu Lukaku che, come detto in precedenza, è sceso in campo per la prima volta in questo campionato solo il 25 gennaio, a girone di ritorno già iniziato. La lunga assenza provocata dall'infortunio muscolare alla coscia rimediato ad agosto ha fatto precipitare la sua quotazione al Fantacampionato: quest'ultima è passata dai 77 crediti di quest'estate ai 10 necessari per selezionarlo in rosa prima dell'inizio della 27ª giornata. La rete del Bentegodi porterà il suo prezzo inevitabilmente a salire un po', ma in ogni caso sarà nettamente inferiore a quella dei migliori attaccanti in circolazione, a partire da quella del compagno di reparto Hojlund (58 crediti). Come detto, il belga è ancora lontano dallo stato di forma ideale, ma a Verona ha dimostrato che, se ben servito, è già in grado di trovare la porta e rivelarsi decisivo. Data la quotazione, puntare su di lui al Fantacampionato, anche solo come alternativa in avanti, è quasi obbligatorio.










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