"La tecnologia consente oggi", "entro
certi limiti e nel rispetto del principio di mutualità, di
distinguere, e quindi di premiare, i guidatori bravi da quelli
meno bravi o - meglio ancora - di identificare ed isolare i
guidatori che abusano dell'assicurazione". Lo afferma il
presidente Ania Giovanni Liverani nella relazione annuale
secondo cui "dimostriamo con dati alla mano che se un assicurato
guida bene, in maniera avveduta e prudente, merita già oggi di
pagare un premio inferiore indipendentemente
dalla regione di propria residenza".
In merito alla Rc Auto, come emerge dai dati Ania, nel 2025
gli automobilisti "hanno versato complessivamente 14,9 miliardi
di euro in premi assicurativi" "La cifra è stata interamente
utilizzata per coprire i costi del sistema: circa 4,9 miliardi
per riparare i veicoli danneggiati, 4,5 miliardi per risarcire
le persone ferite, 2,5 miliardi per indennizzare le famiglie
delle vittime di incidenti mortali e 3 miliardi per le spese di
gestione delle compagnie", si legge nel bollettino di sintesi.
Il premio medio annuo della responsabilità civile è pari a 340
euro.
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