Si comincia: alle 21 italiane al via la gara inaugurale tra Messico e Sudafrica allo stadio Azteca. Ma il fermento per le strade è già elevatissimo, tra storie "mondiali" e l'attesa per il via
11 giugno 2026 (modifica alle 17:48) - MILANO
17:48
haiti cambia maglia
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La nazionale di Haiti è stata costretta a cambiare il design della sua maglia per i Mondiali dopo che la Fifa l'ha giudicata troppo politica, a pochi mesi di distanza dalla modifica delle divise per le Olimpiadi invernali. La maglia, prodotta dall'azienda colombiana di abbigliamento sportivo Saeta, originariamente raffigurava la battaglia finale della Guerra d'Indipendenza haitiana del 1803 sul davanti. L'immagine è stata respinta durante il processo di approvazione della Fifa. Saeta ha dichiarato mercoledì in un comunicato che si atterrà al divieto, pur precisando che il design "non era inteso come una dichiarazione politica", bensì come un "omaggio agli uomini e alle donne che contribuiscono ogni giorno al futuro di Haiti". La maglia presentava il blu a richiamare il mare e il rosso a simboleggiare la «forza e la passione» della nazione, ha affermato l'azienda. I giocatori hanno indossato la maglia ora vietata in un'amichevole contro il Perù la scorsa settimana
17:43
stop agli ivoriani
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Ben 500 tifosi della Costa d'Avorio non hanno ricevuto il visto d'ingresso negli Usa e non possono venire a sostenere la loro squadra al Mondiale (a.r.)
17:41
multe messicane
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I chioschi in Messico che vendono tacos saranno multati dalla polizia se espongono certe scritte legate all'evento come Mondiale 26, World Cup 26, Fifa World Cup (a.r.)
17:40
zaire-emery troppo giovane
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Il calciatore francese non è stato fatto entrare al bar del 4 Season Hotel perché ha meno di 21 anni. Li compirà il prossimo anno (Andrea Ramazzotti)
17:35
ronaldo innamorato
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Un incontro tra due leggende amate in tutto il mondo nel backstage del FIFA Countdown Concert, l'evento che ha dato ufficialmente il via al conto alla rovescia verso i Mondiali di calcio 2026. Andrea Bocelli e Ronaldo Luís Nazário de Lima si sono ritrovati dietro le quinte della manifestazione, regalando ai presenti un siparietto spontaneo e divertente. Nel video diffuso sui social, l'ex fuoriclasse brasiliano, all'Auditorio Nacional di Città del Messico, si rivolge a Bocelli in un fluente italiano e scherza sul recente incontro del tenore con Jannik Sinner. "Mi sto allenando a tennis, ho visto che ti sei incontrato con Sinner. Ero geloso di tutti e due, mi sono innamorato di tutti e due", dice Ronaldo sorridendo. Poi aggiunge parole di stima per il campione altoatesino: "È una persona molto brava". Colpito dall'italiano dell'ex attaccante di Inter e Milan, Bocelli gli fa notare: "Però parli ancora bene italiano". Pronta la replica di Ronaldo: "Eh sì... otto anni di calcio", ricordando con ironia il lungo periodo trascorso nel campionato italiano. Un momento di grande empatia tra due protagonisti assoluti delle rispettive discipline, che sta rapidamente conquistato il pubblico sui social, unendo nel segno dello sport e della musica due figure entrate da tempo nell'immaginario collettivo internazionale. Bocelli tra qualche ora sarà protagonista anche dell'apertura ufficiale dei Mondiali di Calcio 2026, dove si esibirà con l'inno della manifestazione, "DNA", firmato dallo stesso tenore con David Guetta, Megan Thee Stallion e Ejae.
17:35
spauracchio morbillo
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Nel continente americano suona l’allarme sanitario per la repentina diffusione del morbillo, una malattia infettiva che tanti di noi hanno contratto da bambini: in vista del Mondiale, l’organizzazione panamericana della sanità ha invitato i cittadini di Stati Uniti, Canada e Messico a non sottovalutare la diffusione del virus, che potrebbe più facilmente propagarsi con l’afflusso di tifosi e operatori legati al torneo. I tre Paesi si stanno attrezzando per fornire adeguati centri vaccinali e assistenza speciale a coloro che manifestano sintomi sospetti. La recrudescenza del morbillo, che si contrae attraverso le goccioline di saliva come il Covid, è piuttosto aggressiva in tutto il mondo ma in America ha assunto proporzioni che meritano un’attenzione particolare, molto più dell’ebola che è stata ritenuta poco temibile nonostante l’ingresso sul territorio di cittadini provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo (un cluster conclamato). Secondo i dati di metà maggio, sono morte 25 persone per le complicanze del virus tra Messico e Guatemala. Ma anche negli Stati Uniti sono stati segnalati 1.952 casi di contagio, senza provocare per il momento decessi. Il Washington Post, il quotidiano che nel 1972 sconquassò la Casa Bianca provocando le dimissioni del presidente Nixon a seguito dello scandalo Watergate, ha dedicato un’intera pagina giovedì al morbillo, più o meno lo stesso spazio riservato ai servizi sull’inizio del Mondiale di soccer. Agli americani, nonostante il legame tra Trump e Infantino, il calcio interessa ancora il giusto. (Roberto Maida)
17:35
il frosinone al mondiale
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Gli occhi del mondo puntati. Perché in questo Mondiale c’è anche lui e c’è pure il Frosinone del presidentissimo Maurizio Stirpe. Che per la prima volta porta un suo calciatore nell’evento calcistico più importante. È l’ala destra Fares Ghedjemis che il Mondiale se lo è conquistato con una stagione straordinaria: 15 gol in 37 partite. Reti che hanno trascinato i ciociari di Massimiliano Alvini al ritorno in Serie A. Perle che hanno convinto il ct dell’Algeria Vladimir Petkovic (alla Lazio dal 2012 al 2014) a inserire Fares. "È l’evento calcistico più importante al mondo - racconta Ghedjemis alla Gazzetta -. Ricordo quando da bambino guardai quelli del 2010 e 2014 dove l’Algeria c’era".
17:35
il primo mondiale di calha
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Ora che lo osannano come un sultano, o un gran visir dell’Impero Ottomano, scolorisce nella memoria quel tempo in cui Hakan Calhanoglu era solo un talento discusso del calcio turco. Era per tutti il ragazzo mezzo tedesco nato a Mannheim da famiglia emigrata dall'Anatolia, lo specialista dei calci piazzati impossibili ma anche il talento delle promesse non mantenute. Un irrisolto, figurarsi un capitano. Oggi, a 32 anni, Calha si muove col passo fermo dell’eroe nazionale e in patria da settimane non si parla che di lui: un po’ per il chiacchiericcio attorno al suo futuro e un po’ perché è arrivato in America come leader totale, con la fascia al braccio, in una nazionale tornata a queste altezze dopo 22 anni. In campo oggi ci sono i nipotini degli eroi del 2002, arrivati addirittura in semifinale, che vorrebbero pure ripetersi, ben sapendo che nel girone c’è l’insidia della squadra di casa: tutti i turchi pensano di essere superiori agli Usa di Pochettino, ma non sarà così facile farcela (f.cont).
17:35
le partite di oggi
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Il Mondiale si apre con Messico-Sudafrica, gara inaugurale che comincerà alle 21 italiane. Nel suggestivo stadio Azteca, dove l'Italia vinse la gara del secolo battendo 4-3 la Germania, apre così la competizione tra nazionali più ampia della storia.
mondiali, giorno uno
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L'attesa è finita. Il Mondiale più ampio del mondo prende il via oggi, giovedì 11 giugno, con la gara inaugurale a Città del Messico tra i padroni di casa ed il Sudafrica. Da domani, poi, il calendario (almeno) raddoppia. Ma tra le vie della capitale messicana il fermento per l'esordio è già palpabile.
La Gazzetta dello Sport
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