Si tratta per il prolungamento di altre due stagioni con relativo aumento di stipendio. Premier e Arabia Saudita le insidie per la trattativa
Il gol di Cremona ha avuto diversi significati: Rafa è tornato a segnare in una partita che si è conclusa con una festa rossonera, evento che non si verificava dall’inizio di gennaio a Cagliari. Leao ha esultato con la classica posizione del surfista, solo che per l’occasione ha scelto di portare con sé anche Nkunku: un surf immaginario per cavalcare le onde del campionato. Rafa è un generoso e ha voluto condividere così la gioia del gol: Nkunku gli aveva servito un perfetto assist in contropiede. La rete è stata la nona del campionato, superata la quota dell’intero campionato scorso (8) e l’ottantesima della sua carriera rossonera: altre ancora potranno seguirne. Addirittura Leao potrà porsi come obiettivi altri grandi numeri: il gol numero cento o i dieci anni di storia rossonera. Traguardi che vanno di pari passo e che hanno come presupposto di base il rinnovo del contratto con il Milan: l’attuale scadenza è fissata nel giugno 2028, la trattativa per il prolungamento potrebbe spostarla di due stagioni più in là.
La trattativa
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Il dialogo è in corso: ci sono già stati contatti con il variegato staff di Rafa, tra familiari, manager e legali che curano gli interessi del professionista Leao. Altri ancora ci saranno nel senso che sono stati fissati in agenda a breve. Rafa è rossonero dall’estate 2019, quando arrivò dal Lilla firmando un contratto di cinque anni. L’exploit in campionato, con la vittoria dello scudetto da miglior giocatore del torneo e certe grandi prove in Champions, portarono poi a una lunga negoziazione per il rinnovo firmato nel giugno 2023. Rinnovo che certificava anche un nuovo status: da giovane promessa con uno stipendio da un milione e mezzo di euro, a campione più pagato della squadra, con ingaggio praticamente quadruplicato, 5,5 milioni più bonus. L’eventuale rinnovo bis comporterebbe un ulteriore miglioramento in busta paga. Rafa nel frattempo si è legato ad Allegri, accettando il ruolo di centravanti, incarico che lo porta a essere meno spettacolare ma comunque efficace.
il nuovo leao
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Leao è sinceramente affezionato al club e alla città: ieri pomeriggio era con degli amici allo store rossonero a fare acquisti di magliette. Come per Maignan, altro leader reduce dal prolungamento contrattuale, è di nuovo coinvolto a pieno nel progetto. Con Max c’è considerazione reciproca e Rafa è sempre più responsabilizzato: non avrà rubato la scena, ma nelle ultime settimane ha giocato con un problema muscolare all’adduttore che gli impedisce di sprigionare la sua corsa in velocità. Ha stretto i denti e scelto di giocare con il dolore. Verso il derby, mentre Pulisic e Nkunku si giocheranno una maglia da titolare, Leao è il solo attaccante già certo del posto. A proposito di derby, Rafa ha parlato da uomo simbolo dopo la vittoria sulla Cremonese: "Ai miei compagni chiedo di dare il massimo e di prenderla “sul personale” perché è una partita da vita o morte".
concorrenza estera
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Del contratto se ne riparlerà ovviamente dopo. Le insidie ci sono, come in ogni possibile affare: in questo caso arriverebbero dalla Premier League o dalla Saudi Pro League, gli unici campionati che potrebbero permettersi una spesa consistente sul cartellino e ovviamente sullo stipendio del giocatore. Nessuna offerta al momento è arrivata sulle scrivanie di Casa Milan. Qui si parla solo del gran finale di stagione, in cui Rafa ha come primo obiettivo la doppia cifra: letteralmente, a un passo. E ancora, riprendersi la grande Europa con il Milan e magari farsi vedere al mondo con il Portogallo. Poi sarà di nuovo Milan, sempre più Milan.











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