Paolo Zampolli al Financial Times: "Con quattro titoli iridati, gli Azzurri hanno il prestigio necessario per giustificare la loro partecipazione"
22 aprile - 23:55 - MILANO
L'inviato speciale per le partnership globali di Donald Trump, Paolo Zampolli, ha chiesto alla Fifa di sostituire l'Iran con l'Italia per i prossimi Mondiali di calcio. Lo scrive il Financial Times. Zampolli ha proposto lo scambio al presidente della Fifa Gianni Infantino e a Trump, in quanto leader del Paese co-organizzatore del torneo. Zampolli ha sostenuto che i quattro titoli mondiali vinti dall'Italia nella storia della competizione giustificano l'assegnazione del posto, secondo quanto riferito da fonti vicine alla vicenda. Il piano rappresenterebbe anche un tentativo di ricucire i rapporti tra Trump e il Giorgia Meloni, dopo la rottura tra i due a seguito degli attacchi del presidente americano contro Papa Leone XIV per la guerra in Iran, stando a quanto affermato da persone a conoscenza dei fatti.
iran pronto
—
L'Iran però ha appena rilasciato una dichiarazione affermando di essere pronto per il torneo e di voler partecipare. "Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino che l'Italia sostituisca l'Iran ai Mondiali. Sono italiano e sarebbe un sogno vedere gli Azzurri a un torneo ospitato dagli Stati Uniti. Con quattro titoli mondiali, hanno il prestigio necessario per giustificare la loro partecipazione", ha dichiarato Zampolli allo stesso Financial Times. L'Iran aveva annunciato a marzo che non avrebbe partecipato al torneo in seguito agli attacchi aerei statunitensi e israeliani, adducendo motivi di sicurezza per i propri atleti in viaggio verso gli Stati Uniti. La federazione calcistica iraniana ha anche ipotizzato di spostare le partite in Canada o in Messico, idea respinta dalla Fifa. Trump ha affermato che i calciatori iraniani sono "i benvenuti" negli Usa, ma ha anche aggiunto che sarebbe inappropriato e potenzialmente pericoloso per loro.
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA










English (US) ·