Arrivato a gennaio, il 19enne polacco ha giocato solo 8 minuti all'ultima di campionato. Il cambio di modulo potrebbe aiutarlo
Ora Adrian Przyborek attende finalmente la sua occasione nella Lazio. Con il 4-2-3-1 in arrivo con Gattuso (questo il modulo di base del nuovo tecnico biancoceleste) il diciannovenne trequartista polacco intravede quello spazio che non ha avuto nei suoi primi cinque mesi alla Lazio. È arrivato a gennaio per circa sette milioni di euro dal Pogon Szczecin. Con il club biancoceleste ha firmato un contratto fino al 2030. “Mi sento pronto, ho buone sensazioni. Ho visto discreti risultati dopo il primo allenamento, l'approccio è stato positivo. In rosa ci sono tanti calciatori forti, voglio prendere di petto la sfida, lavorare duro ed essere concentrato. Ho parlato col mister, ho capito cosa si aspetta da me, devo lavorare forte per cogliere tutte le chance che mi si presenteranno davanti. Ruolo? Sono molto flessibile come posizione, posso giocare laterale o al centro, l'importante è giocare”, così si era confidato il 6 febbraio alla sua presentazione a Formello. Non immaginava Przyborek la lunga attesa che lo stava attendendo. Dall’8 febbraio appena una presenza in biancoceleste: gli 8 minuti finali dell’ultima giornata di campionato, contro il Pisa. In mezzo 17 partite in panchina. Un’anticamera legata principalmente a ragioni tattiche oltre che a quelle di adattamento alla realtà del calcio italiano. Come ruolo naturale il polacco è un trequartista. Posizione non inseribile nel 4-3-3 di Sarri. Al limite da adeguare come interno o ala. Un iter tattico che però non si è compiuto con il Comandante. Ha avuto spazio solo sui titoli di coda della tormentata stagione biancoceleste. Strappando applausi per un tiro dalla distanza. Appena otto minuti in campo tra quattro mesi di partite con la prima squadra. Con una parentesi anche con la Primavera: 71 minuti nel derby con la Roma del 19 aprile, senza tuttavia lasciare tracce.
prospettive
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Con il 4-2-3-1 di Gattuso si ricrea nella Lazio il settore di trequartisti. Così per Przyborek, capitano della Polonia Under 19, si schiudono nuove possibilità. Da incursore centrale anche per far valere la sua tecnica e far fruttare il suo dribbling. La Lazio crede nelle sue qualità. La lunga attesa in panchina è servita anche come stage al polacco per cogliere le difficoltà della Serie A. Ha avuto tempo per studiare il calcio italiano. Ora Przyborek aspetta solo la chance da Gattuso per poter dimostrare il suo valore nella Lazio.











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