Lamborghini Revuelto SV: l'ode al V12 aspirato. Vista da vicino

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La supercar a V12 centrale ancora in produzione diventa più potente, più aerodinamica e più sofisticata per lanciare il guanto di sfida alle supersportive turbocompresse. Emozioni vecchia scuola, prestazioni di nuova generazione

Lorenzo Baroni e Matteo Corsini

14 agosto - 20:02 - MILANO

Nell'era dei V6 e V8 turbo dalle prestazioni estreme, un V12 aspirato può ancora giocarsela? La risposta affermativa arriva da Sant'Agata Bolognese, dove un nuovo toro imbizzarrito a 12 cilindri ha appena varcato i cancelli dello stabilimento Lamborghini. Parliamo della Revuelto SV, ovvero la creazione prodotta in serie più potente e veloce della storia della casa bolognese. Una supersportiva che affina ulteriormente il progetto Revuelto, senza stravolgimenti, ma innalzando ulteriormente l'asticella delle prestazioni intervenendo negli ambiti di miglioramento più significativi per restare fedeli alla sua sigla SV, ovvero "Superveloce". Nomen, omen. 

1 Superveloci

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La sigla SV è un privilegio riservato solamente alle supercar V12 della casa del Toro, con l'eccezione della Countach. La prima a "indossarla" è stata quindi la Miura, che nel 1971 è diventata Superveloce adottando carreggiate posteriori allargate, 15 Cv in più e circuiti di lubrificazione separati tra motore e cambio. Nel 1995 è stata la volta della Diablo, caso unico nella storia delle SV: non era la massima evoluzione prestazionale del modello, ma nasceva per dare un'alternativa "purista" a trazione posteriore alla già esistente VT, che era invece integrale. La sua erede, la Murcielago, ha dovuto attendere il debutto della sua versione SV fino al 2009, quando si avvicinava l'uscita di scena del modello. In questo caso la Superveloce era quindi un canto del cigno all'ennesima potenza, prodotto in poco più di 300 esemplari con un V12 aspirato da 670 Cv e aerodinamica più evoluta. E la saga si chiude con la Aventador SV, introdotta nel 2015 come versione più votata ai cordoli della nuova supersportiva del Toro. Oltre la cura aerodinamica e l'infusione di potenza, quindi, punta tutto sulla riduzione del peso e l'adozione di speciali sospensioni push-rod magnetoreologiche. Per l'apertura della nuova pagina della storia delle Lamborghini SV bisognerà attendere fino a oggi 14 agosto 2026, quando durante la Monterey Car Week sono stati tolti i veli alla nuova Revuelto SV. 

2 Oltre i 1.000 Cv

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La Revuelto è stata la prima Lamborghini della storia a sfondare la soglia psicologica dei 1.000 Cv, ma con la SV la casa del Toro si è spinta ancora più in là. La scheda tecnica riporta infatti una potenza massima di 1.065 Cv, quindi 40 in più rispetto al modello di derivazione. Cresce anche la coppia erogata sulle quattro ruote motrici, arrivando alla quota vertiginosa di 1.425 Nm, per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,4 secondi. Ancor più impressionante lo scatto da ferma a 200 chilometri orari: le bastano solamente 6,7 secondi. E la velocità massima è da record per una Lamborghini prodotta in serie, 345 km/h

3 Il V12 della Revuelto SV

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Il protagonista assoluto dell'esperienza d'uso della Lamborghini Revuelto SV rimane il suo V12 aspirato, un cuore pulsante da 6.5 litri capace di raggiungere un regime massimo pari a 9.500 giri. Non ci sono particolari differenze tecniche con quello della normale SV: la potenza massima da lui erogata resta pari a 825 Cv a 9.250 giri/minuto. Ma a cambiare è la voce, o meglio l'urlo del V12, che diventa più cristallino grazie all'adozione di un impianto di scarico sportivo.  

4 L'Ibrido della Revuelto SV

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Al V12 aspirato la Revuelto abbina tre motori elettrici a flusso assiale, uno sul posteriore e due sull'anteriore. Un gruppo propulsore ibrido plug-in, il primo della storia di Lamborghini, che consente quindi di beneficiare della trazione integrale senza dover adottare un albero di trasmissione. A muovere le ruote posteriori sono infatti il V12 e uno dei tre motori elettrici, mentre gli altri due azionano le ruote anteriori in modo indipendente, consentendo così di "centellinare" la distribuzione della potenza tra le due ruote. Ed è proprio alla componente ibrida che si deve l'incremento prestazionale della SV rispetto alla normale Revuelto. L'adozione di una batteria dalla capacità quasi doppia, 7,4 kWh contro 3,7 kWh, nonché con potenza di scarica fino a quattro volte superiore, consente infatti di poter innalzare ulteriormente la potenza dei motori elettrici, che possono inoltre attivarsi molto più frequentemente e "spingere" più a lungo potendo contare su una riserva energetica più generosa. Un esempio concreto? Sul circuito di Hockenheim si possono percorrere 4 giri a ritmo "di qualifica" godendo delle massime prestazioni della componente elettrica. Anche gli inverter sono stati rimpiazzati da unità più performanti, il che insieme alla nuova batteria consente di elevare la potenza massima della componente ibrida fino a quota 258 Cv (la Revuelto normale si ferma a 190 Cv). 

5 L'aerodinamica della Revuelto SV

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Oltre l'incremento prestazionale, Lamborghini ha prestato particolare attenzione all'aerodinamica della Revuelto SV. Una componente fondamentale per riuscire a fare "danzare" tra i cordoli una supercar dall'impostazione tecnica oramai totalmente anticonvenzionale: non esistono più altre supercar con V12 centrale prodotte in serie. La Revuelto SV deve quindi fare i conti con una nuova generazione di supersportive con motori più piccoli e turbocompressi, che consentono di adottare con maggiore facilità soluzioni aerodinamiche estreme. Una sfida che tuttavia è stata vinta dalla casa del Toro, riuscendo ad aumentare dell'80% il carico aerodinamico rispetto alla normale Revuelto. Ma la grande cura per la gestione dei flussi d'aria non è votata solamente alla massimizzazione della downforce: il nuovo concerto di appendici è infatti pensato anche per compensare il progressivo degrado degli pneumatici in pista, mantenendo consistente e prevedibile il comportamento della Revuelto SV anche durante una sessione intensa tra i cordoli. 

6 Scolpita dal vento

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Il designer Mitja Borkert ha integrato nella carrozzeria della Revuelto SV una lunga lista di componenti aerodinamiche inedite. Anzitutto l'enorme ala posteriore in coda, con sezione centrale "piatta" e due alette laterali per aumentare il carico ma senza impattare eccessivamente sul coefficiente di resistenza all'avanzamento. Il bilanciamento aerodinamico complessivo è stato pensato per aumentare il carico e quindi l'incisività dell'avantreno, cruciale per tracciare traiettorie migliori in pista. E vertono in questo senso le profonde modifiche apportate al frontale, dove debutta un paraurti profondamente ridisegnato che viene connesso allo splitter da un nuovo listello obliquo, accompagnato da elaborate appendici nella parte inferiore. Sempre nell'ottica di migliorare la sfruttabilità in pista, anche il raffreddamento dei freni è stato particolarmente "attenzionato". Nuovi convogliatori nel sottoscocca garantiscono quindi un maggiore afflusso d'aria verso i freni, superiore del 12% rispetto alla Revuelto standard secondo i calcoli degli ingegneri Lamborghini. 

7 I freni della Revuelto SV

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Convogliare più aria verso i freni significa gestirne meglio le temperature e quindi estendere la "finestra" entro la quale è possibile sfruttare al massimo le performance della Revuelto SV in pista. Ma per spingersi davvero al limite di quanto sia effettivamente possibile fare tra i cordoli, Lamborghini ha anche optato per l'adozione dei nuovi dischi carboceramici Brembo Ccm-R Plus, ovvero gli stessi adottati da molte hypercar schierate nel Mondiale Endurance. Un impianto con dischi anteriori da 420 millimetri e posteriori da 410 mm, che non richiedono di essere scaldati e integrano fibre di carbonio lunghe per una maggiore dissipazione del calore. Senza contare l'apporto dei nuovi convogliatori d'aria, infatti, i soli dischi sono in grado di dissipare il calore con un efficacia superiore del 23% rispetto a quelli montati sulla normale Revuelto. Oltre la consistenza, c'è la pura performance: a una SV lanciata a 200 km/h bastano 116 metri per fermarsi completamente. 

8 Gomme a vista

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Nulla è stato lasciato al caso, nemmeno gli pneumatici, sviluppati appositamente per la Revuelto SV da Bridgestone. Si chiamano Potenza Race R, e sono delle semi-slick dal profilo marcatamente asimmetrico, al punto che nella vista laterale sembrano a tutti gli effetti delle slick da pista. Un effetto voluto e ulteriormente esaltato dal "taglio" del paraurti posteriore, che lascia volutamente scoperta parte dello pneumatico. Firma stilistica che è già divenuta un trait d'union per tutta la gamma attuale di Lamborghini, apparendo già sulle Temerario e Urus SE Performante. Disponibili anche degli pneumatici meno votati all'uso intenso su pista e più pensati per la strada, i Bridgestone Potenza Sport, a cui si aggiungono gli invernali Blizzak LM005. Quanto a cerchi, Lamborghini ha realizzato appositamente per la SV dei nuovi monodato chiamati Dromos, da 20" all'anteriore e 21" al posteriore. 

9 Tecnica e tecnologia della Revuelto SV

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Naturalmente anche il comparto sospensioni è stato rivisto per "strappare" altri secondi al cronometro. La nuova messa a punto degli ammortizzatori a regolazione manuale, secondo le rilevazioni di Lamborghini, riesce ad alzare di altri dieci punti percentuali il limite di grip laterale, attingendo alle competenze maturate nei campi di gara per la classe GT3. Tra le "chicche" della Revuelto SV anche l'adozione di un nuovo sistema di sensori a sei gradi di libertà posizionato nel baricentro che rileva gli input del conducente, il fondo e lo stato dell'auto per settare in maniera ottimale tutti i componenti attivi. Un'architettura tecnologica che comunica costantemente anche con l'impianto frenante, per adattare la distribuzione delle forze a seconda delle condizioni rilevate, ad esempio compensando la parziale mancanza di grip dovuta a una frenata intensa su un cordolo. Il peso dell'auto è pari a 1.772 kg, quindi inferiore rispetto a quello della Revuelto attualmente in commercio. 

10 Modalità pilota

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La normale Lamborghini Revuelto mette a disposizione tre diverse modalità di guida, pensate naturalmente per adattare la propria vettura al contesto di utilizzo. In Strada la taratura di controllo trazione e risposta del gas diventa più "civile" e gestibile anche nella guida tranquilla, in Sport la Revuelto diventa più "disinvolta" tra le curve e rapida nel salire di giri, mentre in Corsa si trasforma in una belva da cordoli. Esclusivamente per la SV, Lamborghini ha scelto di preparare anche una quarta modalità di guida, la Pilota, con cui diventa possibile regolare la taratura del controllo trazione su cinque diversi livelli, proprio come accade quando ci si mette al volante di un'auto di classe Gt3. 

11 Interni "da caccia"

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Per l'abitacolo delle sue nuove creazioni, Lamborghini vuole ricreare l'atmosfera del cockpit di un caccia militare. Non fa eccezione naturalmente la Revuelto SV, che adotta per questo motivo rivestimenti scuri in Corsatex. Disponibili anche dei nuovi sedili sportivi a guscio in fibra di carbonio, più leggeri e soprattutto più contenitivi nelle curve veloci. Vaste, come sempre, le possibilità di personalizzazione offerte dal costruttore, che di serie mette a disposizione una lunga lista di colorazioni, materiali e rivestimenti per gli interni. E con il programma Ad Personam ogni esemplare potrà diventare unico, "cucendosi" addosso ogni minimo dettaglio estetico. 

12 Produzione della Revuelto SV

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Per il momento Lamborghini non ha divulgato il prezzo ufficiale della Revuelto SV, che sarà inevitabilmente superiore al listino di 515.000 euro della Revuelto "normale". Location per l'anteprima mondiale è la prestigiosa Car Week di Monterey, principale evento di riferimento per gli appassionati statunitensi di supercar e hypercar, mentre le prime consegne sono previste per il secondo trimestre del 2027. Come nel caso di ogni "SV", anche la Revuelto sarà prodotta in un numero limitato di esemplari. 

13 Scheda tecnica

Lamborghini Revuelto SV

Gruppo propulsoreibrido plug-in
Motore termico6.5 V12 aspirato
Motori elettricitre unità a flusso assiale
Potenza massima1.065 Cv
Potenza motore 825 Cv
Potenza ibrido258 Cv (190 kW) 
Coppia massima1.425 Nm
Accelerazione 0-100 km/h2,4 secondi
Accelerazione 0-200 km/h6,7 secondi
Velocità massima345 km/h
Peso1.772 kg
Batteria7,4 kWh
Freni anterioriBrembo CCM-R Plus, dischi 420 x 40 mm
Freni posterioriBrembo CCM-R Plus, dischi 410 x 32 mm
Pneumatici anteriori285/35 R20
Pneumatici posteriori345/30 R21
Dimensioni4,95 x 2,03 x 1,16 m
Prezzonon dichiarato
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