La voce della moglie Daniela, il figlio Niccolò sempre accanto: Zanardi, la forza di una famiglia

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Dall'incontro a fine Anni Ottanta alla nascita del figlio, la famiglia è sempre stata un punto fermo. Dai trionfi al silenzio degli ultimi anni

3 maggio - 12:52 - MILANO

Sempre accanto. La moglie di Alex Zanardi, Daniela Manni, e il figlio Niccolò, hanno accompagnato questi anni di trionfi, sofferenze, rinascite. Alex e Daniela si erano conosciuti a fine Anni Ottanta. Lui aveva 23 anni e aveva appena esordito in Formula 3, lei, un anno in più, lavora per una scuderia. Si sono sposati nel 1996 e due anni dopo è nato l’unico figlio, Niccolò. Mai sotto le luci dei riflettori, sempre presente. Daniela è la mano da stringere dopo l’incidente del 15 settembre del 2001, quando in Formula Cart Alex perse le gambe. Quando si è risvegliato, è stata lei a spiegargli che cosa era successo, a infondere la speranza che tutto fosse ancora possibile: "Mi ricordo ancora la sua voce", rivelerà Zanardi. È stata manager della sua nuova vita, la prima a soccorrerlo dopo lo scontro sulle strade toscane del 2021. Sempre accanto, tutti i giorni in clinica, nel silenzio.

il figlio 

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Niccolò aveva tre anni quando papà perse le gambe, Zanardi spiegava che le sue protesi lo rendevano speciale agli occhi del figlio. Che la sua vera sfida era quella di essere un buon padre. Per lui si erano trasferiti da Montecarlo a Noventa Padovana. Il figlio, sui social, certifica il trionfo: “Tutti dicono che sia un esempio di vita per lo sport. Per me è un esempio come padre”. La sua mano sopra quella del padre dopo l’incidente nel 2021 regala speranza. “Papà, sei il mio esempio”. Niccolò ora collabora con le iniziative di Obiettivo 3, l’associazione no profit creata da Alex e dalla moglie con l’idea di avvicinare i disabili allo sport paralimpico. Sempre accanto.

La Gazzetta dello Sport

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