Tra i blucerchiati in evidenza Lorenzo Paratici, figlio del dg della Fiorentina, vicino al gol nel primo tempo
Finisce senza gol la prima vera amichevole tra il Cagliari di Fabio Pisacane e la Sampdoria del nuovo tecnico Bernardo Corradi che proprio con la maglia del Cagliari esordì in serie A il 30 agosto del 1999. Prove. Di 4-3-2-1 per il Cagliari, di lavoro nella fase di non possesso per i blucerchiati usciti indenni dalla sfida contro una squadra di Serie A.
coreografia
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Lo spettacolo maggiore si è vissuto fuori dal campo. Con la Samp che lascia il ritiro di Temù e Ponte di Legno dove è arrivata il 12 luglio. Affari d’oro per lo store, divertente il villaggio di Calizzano con l’ex vignettista della Gazzetta Roby Giannotti a far divertire i bambini tra caricature e calcio balilla. Molto rumorosi i tifosi della sud arrivati in massa e posizionati dietro una porta. I proprietari singaporiani arrivati martedì sono ripartiti, ma non sono stati risparmiati. A inizio ripresa è apparso uno striscione con scritto “Walker e Fredberg pagliacci”, condito dal lancio di nasi rossi in campo. Molto più bello lo striscione esposto prima del via per l’ex Sebastiano Esposito (che ha giocato contro il fratello Salvatore): “Seba Esposito i tuoi valori come uomo non li dimentichiamo”.
primo tempo
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L’attaccante rossoblù si è messo in evidenza nella prima parte giocando con Adopo dietro la punta Kingstone. Suo il primo tiro della gara al 21’, suo al 42’ un gran tiro mandato da Ghidotti in angolo. Mentre al 37’ Caprile ha smanacciato una velenosa punizione del fratello Salvatore. La Samp si è affacciata poco davanti, ha rischiato di andare in vantaggio con Lorenzo Paratici, 2008, figlio del dg della Fiorentina. Il Cagliari ha proposto subito un centrocampo con i nuovi Winks (piedi buoni, l’ex Samp e Leicester, ma un po’ compassato) e Romano (dinamico) accanto a Fazzini, già molto intraprendente e nel ruolo preferito di mezzala. Deiola ha giocato centrale ed è probabile che quel ruolo lo faccia anche più avanti. Corradi ha schierato subito Ravanelli dietro con Riccio. In mezzo Henderson e Adbildgaard con Esposito e davanti Sinani e Paratici a supportare davanti Tutino che si gioca la possibilità di restare. Qualche movimento di Sinani è piaciuto.
ripresa
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Nel secondo tempo tutti i cambi. Cagliari più vivace, con Prati in regia e Trepy che ha costretto in angolo Kratsev. Ma chi si è sbattuto di più è stato Di Paolo che ci ha provato fino alla fine. Quando Tremolada ha fischiato ed è stato tutto un baci e abbracci. Anche con Lorenzo Insigne che continua il suo lavoro di riatletizzazione. Sarà pronto e tirato a lucido per i primi di agosto. Mentre tra i sardi Borrelli domani torna in gruppo.










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