Nel 2025 il mercato italiano del
private debt registra una raccolta complessiva pari a 1.003
miliardi e investimenti per 6.761 miliardi, evidenziando un
andamento divergente tra funding e impieghi.
E' quanto emerge dai dati presentati da Aifi in
collaborazione con Cdp, con la raccolta che segna un calo del
26% rispetto al 2024, mentre gli investimenti crescono del 33%,
confermando la fase di espansione di un comparto ancora giovane
ma in rapido sviluppo.
Nel dettaglio, la raccolta di mercato si attesta a 771
milioni (-41%). Il principale contributo proviene dal settore
pubblico e dai fondi di fondi istituzionali (32%), seguiti da
fondi pensione e casse di previdenza (25%) e banche (14%).
Prevale nettamente la componente domestica, pari a circa il 92%
del totale. Sul fronte degli investimenti, le risorse impiegate
raggiungono 6,761 miliardi distribuiti su 172 società, un dato
sostanzialmente stabile rispetto al 2024. Le operazioni di
importo superiore ai 100 milioni concentrano 4,343 miliardi
(+61%), mentre quelle di dimensione inferiore si attestano a
2,418 miliardi (+2%). A livello di operatori, restano 52 i
soggetti attivi, con una forte incidenza degli investitori
internazionali, responsabili dell'86% dei volumi.
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14 ore fa
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