(di Chiara Venuto)
MICHELE GROTTO E IVAN BASSO, 'ACCENDI
LA MENTE' (Bompiani, pp. 288, euro 18).
"Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. L'eccellenza,
dunque, non è un atto ma un'abitudine". Questa frase di
Aristotele apre 'Accendi la mente. 21 strategie per allenare i
pensieri e vincere ogni sfida' (pp. 288, euro 18), libro in
uscita il 15 aprile per Bompiani a firma del due volte vincitore
del Giro d'Italia, Ivan Basso, e di Michele Grotto. La citazione
del filosofo greco è la perfetta sintesi di quello che si può
trovare all'interno del libro, ovvero un 'kit mentale' per non
sfuggire dal cambiamento, ma abbracciarlo e dominarlo fino a
renderlo la normalità.
Nelle prime righe del volume viene fatto un esempio caro a
Basso: la prima esperienza in sella a una bici. "Prima di
trovare l'equilibrio - si legge -, dobbiamo attraversare il
disequilibrio. La caduta, a ben vedere, era inevitabile. Non
perché tu fossi incapace, goffo o distratto. Ma perché andare in
bicicletta, per la mente umana, è un gesto che all'inizio appare
totalmente contro natura". Questa, in fondo, "è la stessa
dinamica che incontriamo in tante situazioni della vita: nel
lavoro, nelle relazioni, nelle decisioni importanti, nei
cambiamenti che ci spaventano, nei momenti più delicati. Sempre
così: prima la resistenza, poi la trasformazione e infine
l'abitudine".
A partire da questa premessa, 'Accendi la mente' propone di
superare il tipico sistema degli slogan motivazionali, a favore
di un metodo per affrontare le trasformazioni basato sulla
costanza. Con tanto di tecniche per non sprofondare
nell'autosabotaggio prima di giungere al traguardo. Dal canto
suo, Michele Grotto si definisce un 'esperto di architettura
delle scelte' e lavora come consulente e formatore, mentre Ivan
Basso porta la prospettiva di uno sportivo che sa bene cosa
voglia dire spingere quotidianamente il proprio corpo al limite.
Il libro è diviso in tre parti. La prima è dedicata allo
studio "dei più letali e pericolosi sabotatori interni", delle
emozioni quotidiane e "a riscrivere i falsi miti più comuni nel
mondo del miglioramento personale". La seconda, invece, prevede
un "giro della mente in ventuno tappe", ossia strategie
cognitive per agire in modo più efficace. L'ultima sezione punta
a riconoscere le risorse del nostro cervello e sviluppare
"trenta microabitudini per fare la differenza", dal
riconoscimento delle trappole mentali alla gestione dello
stress, passando per il controllo delle emozioni, il
miglioramento della produttività e della presenza mentale.
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