Il centro degli Spurs ha protestato pubblicamente contro la "Magic City Night" organizzata da Atlanta, serata dedicata al locale a luci rosse più famoso d'America
Nuvole gialle di mimose in lento avvicinamento. Domenica, 8 marzo, Festa della Donna. Ma ci sono pensieri che onorano molto meglio dei fiori. Per esempio, quelli di Luke Kornet, centro del San Antonio Spurs, che ha brevettato un sistema tutto suo, battezzato l’Eclissi, per contrastare il fuoco nemico. Dai suoi 216 centimetri, solleva le braccia e scherma la vista del tiratore, senza rischiare falli di contatto. Le statistiche certificano che l’Eclissi funziona. Cosa c’entra con le donne? Gli Atlanta Hawks, per il 16 marzo, in occasione del match casalingo con Orlando, hanno messo in agenda la "Magic City Night", festa per omaggiare lo strip club Magic City, il locale a luci rosse più celebre della città e forse degli Usa, da 40 anni.
Il buon Luke Kornet, anche a costo di passare per bacchettone, ha sollevato immediatamente le sue braccia chilometriche per eclissare l’iniziativa. "Ci seguono milioni di famiglie e giovani tifosi. È questo il nostro messaggio di rispetto e tutela della dignità delle donne? La Nba dovrebbe proteggere e valorizzare le donne, molte delle quali lavorano con impegno ogni giorno per rendere questa la migliore lega di basket al mondo. Dobbiamo promuovere un ambiente protettivo e rispettoso delle figlie, delle mogli, delle sorelle, delle madri… Consentire questa serata significa diventare complici nella potenziale oggettificazione e nel maltrattamento delle donne nella società". Le sole luci rosse concepite dal basket dovrebbero essere quelle del tabellone allo scadere dei 24 secondi. Al momento, la mimosa più profumata è quella di Luke Kornet.











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