La Formula 1 rivede le regole sui motori: le novità dal 2027

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FIA, FOM, team e costruttori delle power unit hanno raggiunto un accordo su un pacchetto di modifiche ai regolamenti tecnici che verrà presentato al World Motor Sport Council il 23 giugno a Macao

Giorgio Burreddu

Collaboratore

10 giugno - 20:05 - MILANO

La Formula 1 prepara ufficialmente i primi correttivi al nuovo ciclo tecnico. FIA, FOM, team e costruttori delle power unit hanno raggiunto un accordo su un pacchetto di modifiche ai regolamenti tecnici, sportivi e finanziari per il 2027 e il 2028. Il confronto era stato avviato dopo le prime gare della stagione 2026, "dopo le discussioni", cita il comunicato della FIA arrivato in serata, cioè quando erano emerse alcune criticità nella gestione dell’energia prevista dalle nuove power unit. C’era da fare, questo si sapeva. Il nodo riguarda soprattutto il bilanciamento tra motore a combustione interna e sistema di recupero dell’energia: un tema centrale per il futuro di questo sport, sempre più orientata verso efficienza, sostenibilità e innovazione, ma chiamata anche a non sacrificare lo spettacolo. 

le modifiche

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Il pacchetto, si legge, "introduce un riequilibrio graduale del contributo del motore a combustione interna e del sistema di recupero dell’energia nelle stagioni 2027 e 2028". Le modifiche proposte interverranno sul flusso energetico del carburante, e sulla flessibilità nella gestione dell’energia, con l’obiettivo di rendere le qualifiche più “flat-out”, cioè meno condizionate dal risparmio energetico. In un momento in cui il Mondiale sta già misurando gli effetti delle nuove norme, la Formula 1 prova quindi a mettersi in una posizione di anticipo verso i problemi e a correggere il quadro tecnico senza stravolgerlo. La FIA, si legge ancora, "accelererà ora il processo formale di approvazione, così da fornire a tutte le parti chiarezza in anticipo e tempo sufficiente per adattarsi ai requisiti rivisti". Le modifiche saranno sottoposte al World Motor Sport Council il 23 giugno a Macao.

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